sabato 16 maggio 2026

2026 96 – Vittoria a mano armata

2026 96 – Vittoria a mano armata.

Per Onda su Onda via www.shareradio.it. Sottofondo Tutto l'amore che ho.

 

Ebbene si, a me mi piace vincere facile.

Come quella scena della scimitarra.

Freddata a gran distanza.

Da una colt tipo quarantaquattro.

Dopo varie vicissitudini si erano placate le inquietudini.

Il tran-tran procedeva nel quadrilatero quartiere.

Nelle case scelte apposta in due strade parallele.

Vittoria cresceva prioritaria.

In una aria stabile ordinaria.

Poi un giorno si ruppe l’equilibrio.

Barbara subì una aggressione in casa.

Chiamò subito i soccorsi.

Nella mia persona pur se separata.

Che per l’occasione andava bene.

Non saprei descrivere il moto animalesco.

C’era la cucciola da proteggere.

Io feci il raffinato protettore.

Più che altro un organizzatore.

Convocai un servizio di sicurezza.

Quelli grossi armati fino all’osso.

Si piazzarono a coprire tutto il quadrilatero.

Ventiquattr’ore e sette giorni a settimana.

Coi fucili, pistoloni, mitragliette e coltelleria bianca.

Mi intrigavano di racconti che sembravano da film.

Mi insegnarono anche trucchi da legittima difesa.

Tipo un coltello di scorta da usarsi addosso.

E poi fingere di perderlo in attesa della pula.

Il boss aveva pure un addestratissimo cane doberman.

Io avevo il beauceron Tina, razza pura originaria.

Capostipite esemplare addestrata buona come il pane.

Il quartiere sembrò un fortino medellino.

Per qualche giorno restò blindatissimo.

Poi il disgraziato cambiò aria.

Allo sventolio di tanta assettata rastrelliera.

Certe volte la tolleranza va difesa con in mano una 44.

Se poi si vuol fare scena scenda in campo un battaglione.

Fu una vittoria a nano armata.

Nel senso che quello era un nano contro una nana armata.

Era incappato in grandi giochi di mano.

Come noto roba da misero villano.

Quando finì fu una ghignata.

Ma restò una paura senza gloria.

Chi tocca Vittoria quasi muoia.

La proteggo dissuasore io.

Anche a mano armata.

Di gelato.

Nel quartiere fotografato.

 

Fùmatto Claudietto

Tutto l'amore che ho

 

Gelato in mano armata



 

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