2025 04 18 – L’orgoglio del pregiudicato.
Ad
essere onesto mi credevo immunizzato.
Non
mi sarei più sentito pregiudicato.
Poi
possono presentarsi circostanze.
Dei
ritorni di percezioni disfunzionali.
Non
le proprie.
Quelle
del fenotipo allargato di riferimento.
Il
genotipo è l’insieme dei geni di un soggetto.
Il
fenotipo sono le caratteristiche che ne derivano.
Ad
esempio morfologiche o biologiche.
Si
dice allargato quando include il contesto esterno.
Il
genotipo del castoro gli dà i dentoni evolutivamente funzionali.
Il
fenotipo largo gli dà i tronchi e la corteccia con cui vivere.
Tutto
interagisce con tutto.
Tutto
determina l’evoluzione.
Tutto
è funzionale al funzionare.
Bisogna
allargare il quadro di riferimento.
Tra
memoria, etologia e psicologia.
Io
di mio cerco sempre di essere funzionale.
E
di solito ci riesco.
È
questione di genotipo.
Ce
l’ho piuttosto adattabile ed espansibile.
Come
del resto lo psicotipo.
L’insieme
di pensieri, sensazioni e sentimenti consci e no.
Ma
non so perché, uso una modalità trappola.
Resto
fermo ad osservare gli eventi.
E
misuro, computo, calcolo.
Valuto.
Una
volta aspettavo lo spiraglio per colpire e affondare.
Naturalmente
solo ideativamente e invettivamente.
Chi
si adoperasse a farmi sentire pregiudicato.
Poi
ho imparato questa cosa.
Genotipi
e psicotipi pregiudicanti sono sempre meno evoluti.
Spessamente
cretini e quindi ignorabili.
Certunamente
anche ignoranti.
E
sempremente dimenticanti cortomemoriali.
L’ambiente
del fenotipo allargato comunque non è sempre confortevole.
La
vita è dura per ogni tipo.
E
così inizia la lotta per la sopravvivenza del più adatto alla diga.
Ecco,
io mi pregiudico da solo.
Battagliare
per quattro tronchi proprio no.
Io
sono genotipamente nato troppo signore.
E
sono cresciuto di sociotipo a questo canto.
“E
quel che più conta sarai un castoro, figlio mio”.
Però
è fastidioso essere ignorato, scaricato, emarginato, tentatoannichilito.
Soprattutto
da subgenotipi dimentichi che sociotipicamente sono creature di io.
Già,
dimenticavo che sono educantemente genetico per genia.
Io
educo e metto a disposizione tutto il mio tipicamente insegnabile.
Ovviamente
poi misuro chi se ne ricorda.
E
in caso contrario tolgo il saluto.
Mentre
il subcastoro gioca a fare terra bruciata.
Per
ambizioni acquatiche o anche solo per sua natura.
Dimentico
che la diga non brucia.
Sta
in un fenotipo allargato acquoso.
E
poi i denti più grossi mi sa che ce li ho io.
Sono
sviluppati a difendere il mio genofenopsicotipo.
Da
ogni pregiudicantesimo.
Con
orgoglio.
Kalimmudda
ipsum dixit
Il
pescatore di anime

