venerdì 1 maggio 2026

2026 80 – Distillato raffinato petroliere

2026 80 –Distillato raffinato petroliere.

Per Onda su Onda, via www.shareradio.it. Sottofondo  Set your mind free petroliazzi - Starfish and coffee coi Muppets 1987

 

L’ingegnere petroliere era ora raffinato.

Spinto dalla forza e dal calore risaliva la sua colonna.

Fino a giungere tra le altezze di apicali leggerezze.

La dove esplodono gli ottani di benzine e liegge essenze.

Era un processo anche banale.

Tipo una fermentazione artificiale.

Mica eterea magia di scienza chimica.

Quanto piuttosto un pentolone col bollore.

Emergente apicale come le piante.

Che all’apice ci puntano per forza.

Fino a quando se non fossili sbocceranno.

Curioso fatto metaforico.

Una vita come dentro una raffineria.

E d’altronde raffinato è l’essere umano.

Che di chimica ne fà da capo all’ano.

Figurarsi quando uno è già stronzo.

Insomma, era un processo senza troppi meriti.

Magari un po’ di debiti.

Per accedere ai crediti in cima all’apice.

Ma basta il grano e qualche tubo per partire.

E magari un illuminato.

Che piazzasse l’accrocchio al posto giusto.

Intubato certamente ma in centro al mare.

Per ricevere petroliere da ogni dove.

Una svrenzola di tecnica poi è anche utile.

Per capacitarsi a ricevere greggi da vari mari.

Con la geopolitica dei diplomatici permessi.

Così ritorno alla nemesi familiare.

Tutto il circo del potere è apicale in verticale.

Come un vegetale cresce prima in alto.

Gli altri seguono infoiati nel ciò che resta.

Saldi nel principio dell’appropriazione.

Ignari attori del comandare è meglio di fottere.

Credevamo che nella cupola ci si stava per imperituro diritto e merito.

Dimenticammo l’influsso pervaso degli anni del boom.

E dimenticammo anche le circostanze più fortuite.

Un incontro con un Moratti è una circostanza rara.

Un po’ come puntare tutto fedeli ad un cavallo solo.

Mentre l’apice sostituiva le foglie basse e nuove.

Si consumò così la lotta di potere terminale.

Senza spinta del morto Moratti la ricaduta fu veloce.

Sparirono prima i figli e papà fù congedato.

Mia madre era già alla deriva.

Faceva il malocchio ai petrolieri marmocchi.

Proprio col cornetto come aspersorio di jettatura.

Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, tiè.

Rimasi io a curarli, solo a caro prezzo.

Compravo petroliere, ora compro affettato di prosciutto.

Era questo lo sfogo di mio padre.

Io gli minimizzavo che era uguale.

Poi pensavo a flotte di 100 milioni euro di prosciutti.

Tanto vale una petroliera piena.

Per comandare bastava.

E per fottere pure.

Ma uguale proprio non era.

 

Petroliazzi, so’ petroliazzi.

 

If you set your mind free maybe - Starfish and coffee coi Muppets

With a side order of ham.

 

 


 Gemini

Il valore del greggio contenuto in una petroliera che arriva alla raffineria Saras di Sarroch (Sardegna) può variare notevolmente in base al prezzo di mercato, al tipo di greggio e alla dimensione della nave.

Basandosi sui dati del primo quadrimestre 2026, ecco una stima approssimativa:

  • Capacità della Nave (Aframax/Suezmax): Le navi che attraccano a Sarroch trasportano tipicamente dai 600.000 ai 1.000.000  di barili.
  • Prezzo del Greggio (Aprile 2026): Il Brent si attesta su valori elevati, anche sopra i 100 dollari).
  • Calcolo del Valore:
    • Petroliera media (es. 700.000 barili) a 105$: 73,5 milioni di dollari.
    • Petroliera grande (Suezmax  1.000.000 barili) a 110$: 110 milioni di dollari.

  

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