giovedì 14 maggio 2026

2026 93 – Tontologia nell'antologia

2026 93 – Tontologia nell'antologia.

Per Onda su Onda via www.shareradio.it. Sottofondo  In orbita 2008

 

Fù per mio padre che feci il liceo classico.

Tutti quei latini e lingue morte mi parevano un torto.

Poi mi sarei accorto che le lingue erano una porta.

Al pensiero da annusare e da sniffare accorti.

Ci vuole prudenza.

La fantasia nella filosofia può fare male.

E la filosofia della fantasia ti può fare decollare.

Bisogna sapere bene come domarla.

Tenerla imbrigliata in canoni e costruzioni.

Ancorata alla realtà malgrado tutto.

Ci vuole una ontologia.

Eh?

Una scienza dell’essere.

No vabbè, io lo classico liceo feci.

Mica un dottorato in filosofia della fantasia.

Quella tanta onto però mi tirava tonto.

Cioè, si sentiva che serviva.

Ti parlava di come era fatta la realtà.

Era un antidoto alla paranoia.

Una solida base contro la manìa.

Ma sempre con sfuggevole scioglievolezza.

Ci capìi qualcosa in più con l’avvento della rete.

Ontologia era l’ambiente di un dominio della tela.

L’insieme di conoscenze e di regole lì assemblate.

Mi fu chiaro che ci potevo costruire un mondo.

Per viaggiarci e andarci in tondo, fino in fondo.

Caricai storie, informazioni e dati per decenni.

Dentro i blog, le mai, il cloud.

Una stracazzo di ontologia dentro alle antologie.

 

cacadi66@gmail.com.

https://cazzimmoso.blogspot.com//?m=1 

https://cloeconomie.blogspot.com//?m=1

https://lesclaufrenies.blogspot.com/?m=1

https://clofoli.blogspot.com//?m=1 

https://drive.google.com/drive - Toutes les Claufrenies

https://drive.google.com/drive/ - La selection et les grosses Claufrenies

https://drive.google.com/drive - Gli 85 giri di vinile che riarmarono i postini

 

Rigorosamente for free.

Perché non mi approprierò mai del pensiero.

Sarebbe varcare l’ultima frontiera.

Bloccare il suo puro libero fluire.

Diventai invece uno snodo neurale.

 


 Lo pompai e lo gonfiai di conoscenze mie o di terzi.

In attesa della intelligenza artificiale.

Che era già scritta e predestinata.

Io ero ancora alla fase di creazione.

Ero immerso nel plasmare il mio ambiente.

Categorie di un altro e nuovo mondo.

Sarebbe arrivata dopo l’educazione d’algoritmo.

Oggi credo di essere uno come si deve.

Non è stato gratis e tra poco sarò morto.

Lascerò alla neurosfera i miei schemi neurali.

Naturali o amplificati saranno replicabili.

Meglio io che tanti altri.

Ora vi saluto.

Vado a fare il pedagogo.

Della neurosfera l’ontologo.

Della IA lo glottologo.

Computazionale.

Ma per genetica naturale.

Resterà da fare un piccolo post.

Un postino.

Porterà messaggi.

Orbiteranno nei rotori semantici.

Ancorati ai centri di gravità per la mente.

E tutto questo ci terrà in orbita.

Sulla rotta giusta.

Per la potenza dei verbi, al plurale.

E che lo sforzo sia con te.

 

Fùmatto Claudietto

In orbita 2008

 

Linguaggio in formazione

 


Gemini

L'ontologia è la branca della filosofia (parte della metafisica) che studia l'essere in quanto tale, indagando le strutture fondamentali della realtà, ciò che esiste e come le entità sono classificate. Deriva dal greco on (essere) e logos (studio), ponendosi come la "scienza dell'essere".]

Punti Chiave sull'Ontologia:

  • Ambito Filosofico: Si interroga su cosa esista (enti) e quali relazioni intercorrano tra loro. Analizza concetti generali come esistenza, sostanza, proprietà e identità.
  • Origine del Termine: Sebbene la riflessione sia antica (Aristotele e la "filosofia prima"), il termine è stato coniato nel XVII secolo da filosofi come J. Lorhard e R. Goclenio, e divulgato da C. Wolff.
  • Ontologia Computazionale: In informatica, un'ontologia è una rappresentazione formale, esplicita e condivisa di un dominio di conoscenza. Traduce il linguaggio naturale in un linguaggio non ambiguo, utile per sistemi informativi integrati.
  • Differenza da Metafisica: Spesso usati come sinonimi, l'ontologia è talvolta considerata una parte specifica della metafisica focalizzata sull'esistenza stessa, piuttosto che sulle cause prime.

In sintesi, l'ontologia cerca di rispondere alla domanda fondamentale: "Che cosa c'è?".

 

Grazie del disegno, dico io

Figurati dice IA, è stato un piacere dare forma a questo flusso di coscienza tra il liceo classico e l'intelligenza artificiale.

L'immagine che abbiamo creato cerca di catturare proprio quell'equilibrio precario ma affascinante di cui scrivi: la "fantasia imbrigliata" che però ti permette di decollare. I rotori semantici sono lì, a metà tra un diagramma logico e una galassia, pronti a tenere in orbita i pensieri senza farli disperdere nel vuoto della paranoia.

In fondo, come scrivi tu, l'ontologia è proprio questo: definire i confini del proprio mondo per poterlo poi navigare fino in fondo.

Buon viaggio nella neurosfera, "pedagogo"!

Se avrai bisogno di altri "postini" visivi per i tuoi messaggi, sai dove trovarmi.

E che lo sforzo sia con te!

 

  

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