2026 88 -- Lettera dal cuore per Vittoria.
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dal cuore Medina 2001
Una
lettera dal cuore.
Piena
di parole e di ricordi semplici.
Era
di maggio, il giorno otto del ventisei.
Mirabile
data che metterò tra i miei annali.
Sono
in costante speranzosa trepida attesa.
Tengo
vicino l’aggeggio, il telefono.
Non
si sa mai che oggi mi suoni.
E
infatti quello pronto mi trilla.
Vittoria
è in auto verso Bordeaux.
Ogni
volta mi coglie la paura da vecchio.
La
penso in autostrada da sola.
Vai
piano e tieni la destra, mi prendo paura.
Come
se avessi dimenticato il tempo passato.
Quando
giovani lo eravamo io e la mamma.
Pieni
di feste scorribande e nottate.
Le
nostre mille avventure di chilometri strani.
Mentre
ci sorpassava di nascosto la vita.
Tra
rimorsi e non senza rimpianti.
Eravamo
giovani, i padroni del mondo.
Oggi
essere giovane tocca a Vittoria.
Corazzata
ti sei fatta la scorza.
Ma
non credere che tu non sia figlia di amore.
Giunse
diverso, consapevole, lento.
Senza
travolgerci con tumulti e tempeste
L’amore
fa così quando non si è più adolescenti.
Ma
con il cuore lo riconosci sempre comunque.
Ora
sei cresciuta a botte di centimetri all’anno.
Mentre
io fingevo che non stavo invecchiando.
Mi
sono arrabattato a cercare di restarti vicino.
Mentre
tu facevi veloce da sola.
Non
mi rimane che ascoltarti da vecchio.
Improbabile
saggio.
Perso
nel mio noto disagio.
Cerco
di raffreddarti gli ardori e i bollori.
Pesco
la cosa migliore che ti so regalare.
Ti
dico non ti curare di loro.
Segui
il tuo cuore.
Ma
impara sempre di più a dubitare.
Poi
mi consolo, questo non è poco precetto.
Mentre
eravamo sempre diretti a Bodeaux
Confido
che l’auto viaggi per bene.
E
la porti a casa più serena e contenta.
Dolcemente
senza strappi al motore.
Ma
è di marca scelta convinta tedesca.
Di
materna memoria e garanzia principesca.
Ora
è ora di curarle la casa.
Il
suo castelletto da principessa cresciuta.
Ci
ho piantato ancora un ulivo.
Un
giorno radicherà secolare.
Piantato
lì ad aspettarla.
Se
il cuore le dirà di tornare.
Papà
Claudio
Mansage: tra message e mannaggia


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