2026 008 – Delirio di infiorescenza.
Entratura
ad effetto.
Tra entrata
e raccomandato.
Il palazzo
incombe da maniero.
Bonaparte Foro
numero zero.
Come via
dei matti.
Il tempio
della schizofrenia.
Non
soltanto della finanza mia.
Dalla
chimica alla agraria.
Roba tipo
cavoli a merenda.
Come se
potesse essere rinnovabile.
Una intera
schiera di filiere fossili.
Spiccava intanto
la natura umana.
Schiere di
finanzieri grigio topo in erba.
Tutti in
coda per salire in ascensore col prelato.
Uno di
quella santa casta della religione del grano.
Durai una
manciata di giornate.
Poi la
chimica rinnovabile si palesò.
Un
miracolo.
Eravamo una
potenza mondiale.
Si dettava
noi la legge.
Forestieri
usa e getta permettendo.
Furono contingentate
le produzioni di oleaginose alimentari.
Ma non
quelle non alimentari.
E noi tutti
pronti eccoci lì.
Nacque così
il Diesel-bì.
Il biodiesel
fatto di metilestere di olio di colza.
Colza,
colza quanto ti avevo sottovalutata.
Prima sparuti
campetti gialli.
C’era poi
da affrontare la questione regolamentare.
E allora
tutti su a Bruxelles.
A scrivere
direttive, evviva.
Ma di
giallo sempre poco o niente.
Ci mancava
il fattore chiave,
C’era
ancora un freddo porco.
Non era
ancora primavera.
Poi un
giorno ero in auto verso il nord Europa.
Germoglietti
gialli tappezzavano ogni spiano.
Quello sì
che dà delirio da potenza.
Colorare
nazioni complete.
Come un
mare di pianura.
In Europa
intera.
Fùmatto
Claudietto
L'uomo
coi capelli da ragazzo – Il bel mare di Lombardia
Memo
https://cazzimmoso.blogspot.com/2026/03/2026-04-03-i-colpevoli.html

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