2026 57 – Bandiera rossa alla
riscossa.
Per Onda su Onda, via www.shareradio.it. Sottofondo Qualcuno era comunista
Il signore è bianco canuto cauto.
Lo segue il suo cane di pari candore.
Circospetto controlla l’androne.
Poi entra sicuro, lui con il cane.
Il portone accede allo spaccio cinese.
Uno di quei negozi dove trovi anche tuo zio.
Da lontano si sente la bizzarra richiesta.
Vorrei una bella bandiera, bella rossa.
Di quelle evocative della riscossa.
Il cinese ritorna dal retro.
Nessuno ploblema tiene in mano una tela.
Da sotto un angolo spunta un disegno.
Quattro stelle rappresentanti di classi.
Un fondo rosso comunista rivoluzione.
E uno stellone maggiore.
Il partito che guida.
La si srotola e ammira con moto sincero.
Il cino negoziante si ri sente in dovere.
Mi laccomando che stia ben in vista al balcone.
L’uomo guardingo controlla la pezza.
Scusa, in che senso.
Così quando alliviamo tu per noi sei amico.
E poi, soprattutto.
Italiano ti amiamo ma meglio una sosta.
Una vacanza, al limite pure pagata.
Una opportuna breve detenzione.
In centri albanesi e affini infine riempiti.
Per una profonda rieducazione neurale.
Per estirpare il credo alle strisce e stelle.
Allora ci offrirete il paese in affitto.
Due secoli sani di turismo estremo.
Lo metteremo tutto a nuovo.
E sentirete come si sente il deprivato colono.
Hongkong.
Il negoziante compiacente lo guarda gaudente.
Chiesi quanta costava l’iconico rosso.
Ploplio pelchè sei tu italiano sono 7 eulo.
E se non ero io ?
Allola era 1eulo soltanto.
Fù matto Claudietto
Bandiela rossa
La bandiera della Repubblica Popolare Cinese, nota
anche come la "bandiera rossa a cinque stelle" (五星红旗 in pinyin: wu xing hongqi), venne disegnata da
Zeng Liansong (曾联松
zēng lián sòng), un economista di professione e talentuoso artista che
risiedeva a Rui'an (瑞安 rùi ān), che si trova
a Zhejiang:
disegnò la bandiera in risposta ad una circolare distribuita dalla conferenza politica
consultiva del popolo cinese (CPCPC) nel luglio del 1949, poco dopo che
essa prese il potere.
Dopo che più di 3.000 proposte vennero ricevute il disegno di
Zeng venne scelto, dopo essere stato nominato come uno dei trentotto
finalisti. Mao Zedong in persona issò la prima di queste
bandiere su un'asta che sovrastava piazza
Tienanmen, il giorno in cui venne mostrata per la prima volta.
Simbologia
Il disegno incorpora alcuni dei ben noti simboli del comunismo:
lo sfondo rosso e il giallo brillante per le stelle. La stella più grande
simboleggia la guida del Partito Comunista Cinese.
L'interpretazione popolare vuole che le quattro stelle più piccole
rappresentino le quattro classi sociali: gli operai, i contadini, gli studenti
e i soldati, ma questa resta comunque un'interpretazione. Per l'autore della
bandiera, Zeng, le quattro stelle simboleggiano i lavoratori, i contadini, i
piccoli borghesi e la borghesia.[1]





