sabato 21 marzo 2026

2026 53 – Marcò, meglio Saint Trò

 2026 53 – Marcò, meglio Saint Trò.

Per Onda su Onda, via www.shareradio.it. Sottofondo Marcò, vien me chercher FFF 1991

 

Avventure e scorribande da Saint Trò a Saint Malò.

Marco, così cantava la Federation Francaise du Funk.

Il fallait partir a la venture, en avventure.

Scorrazzavamo per la città e oltre.

Eravamo giovani e scanzonati.

Non ancora curatori né curati.

Solamente un po’suonati.

Come quella volta che noi la si tradì Sentrò.

E l’Algarve si puntò.

Ci fu spacciato per analoga perletta del Portogallo basso.

In realtà ci trovammo in un cesso senza alcuna allure.

La scogliera alta brulicava come di larve.

La marea montava atlantica.

Ci colpì la nostalgia del maestrale mediterraneo.

Dopo un viaggio maratona di 20 ore senza sosta.

Con l’arteteca di raggiungere un miraggio.

Bello però il viaggio.

Col timore che la golf ti lasci a piedi.

Quando scopri che sei a Siviglia.

E che i gradi che bollono i vetri sono 50.

Imperterriti superammo lunghe file di camion TIR.

Che là cortesemente ti segnalano con le frecce.

Arriviamo al traghetto di confine.

Caricarono la macchina in bilico sul pontile.

Ma ci mancava quella terra rossa.

E il maestrale che stira piatto il mare.

Tra fratelli bastò un’occhiata.

Una mezz’ora passata.

Poi all’unisono ci monta un risuono..

Albufeira come Santrò.

Ma va a caghèr

Vatti pure al freddo nord di Sant Malò.

Noi si voltò la capa al teutonico ciuccio meccanico.

E via diritti alla Cave du Ruà.

Tra sigarettaie quasi in guepière.

E giocatori di backammon professionèl.

Ti attiravano fingendosi dei brocchi.

Al terzo rilancio di vidò eri bello che ti fregò.

La mattina scialammo in spiaggia.

Il mare era raso piatto azzurro chiaro.

Lo spiaggiatore era gentile.

Provammo anche una uscitina a vela.

Scuffiammo, con elegante aria indifferente.

Mentre quello bestemmiava in provenzale.

Dovevamo restare una o due settimane.

Finimmo i soldi al terzo giorno.

Preparandoci a un mesto ritorno.

Saremmo stati bersaglio di scherno.

Bella l’età in cui non hai niente a cui pensare.

Ma dipende anche dal dove.

Non a Milano o Piemonte, per la carità.

Bisognava restare laggiù.

A Saint Tropez.

A’ Sent Trò.

 

Kalimmudda semper dixit

Marcò. FFF 1991




 

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