2026 54 – Sostienimi che ti sostengo.
Per
Onda su Onda, via www.shareradio.it. Sottofondo
il giudice
Lunga
vita al sostenitore.
Così
sembra un supporter, un tifoso.
Roba
tipo un ammiratore.
E in
effetti dovette proprio volermi bene.
Per
sostenermi per un quarto di secolo.
Di
cancellerie, pratiche ed istanze.
Tutto
cominciò in una stanza di Tribunale.
Ma l’inizio
fu pesante.
Il
mondo mi cambiò da sotto i piedi.
E arrivò
la nomina dell’Amministratore di Sostegno.
Decreto
numero 8592/10 del 21/04/2011.
Quando
si dice sentirsi un numero.
Eravamo
entrati tra detectors e vigilantes.
L’aria
era subito cambiata.
Sembrava
odore di fregatura.
Il
giudice aveva un non so che di nobiliare.
Magnificava
il giuridico istituto sostenitore.
Finché
per me non fu abbastanza.
Mi dissi
d’accordo pur di uscire da quella stanza.
Era
ancora viva e presente Barbara.
Le
addossavo ogni colpa.
Un
ventennio dopo passeggiavamo con l’ADS.
Era
in veste e umore amico.
Ascoltò
le mie rimostranze e rimembranze.
Poi mi
pose la questione.
La
riporto per memoria di Vittoria.
“Si,
ma Barbara cosa altro poteva fare?”
La mia
risposta fu fulminea.
Dissi
un “niente”.
Ero ancora
intriso di sacro furore e rancore.
Mai avrei
pensato ad un tutore.
Però
il tempo è davvero un gran dottore.
Se
ci penso oggi ci siamo anche divertiti.
Restano
pure certe tracce del nostro passaggio.
Come
quando producemmo una “istanza tutoriale”.
A spiegazione
per tutta la “Sezione Tutele”.
Su come
fare investimenti in rating sicuri.
E
non solo nel Buono Ordinario del Tesoro.
Oggi
che sono vecchio mi diverto e la punzecchio.
Qui “
taquine adore” diceva mia mamma.
Chi ti
prende in giro ti vuol bene.
In
più la ringrazio certamente.
Ma
le nego l’autorizzazione alla grande istanza.
Non
ha il mio permesso al suo trapasso.
Di morire
prima di me non le è concesso.
Senza
di lei oggi sarei perduto.
Così
ci vedo ancora più vecchi.
Claudicanti
e arrognati spalla a spalla.
Tienimi
che ti tengo.
Così
si dice a Napoli di reciproci precari sostegni.
“Sostienimi
che ti sostengo”.
Kalimmudda
semper dixit

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