2026 03 17 – Porn in the Usa.
Assistito
suicidio di seghe.
A me
gli americani me le hanno rotte.
Mi
accodo al nuovo movimento anti novanta.
Diciamo
che siamo per un massimo di gradi 45.
In
pratica questi sono pornografi ideologici.
Spacciano
i loro usi e costumi prezzolandoli.
Con
i loro mediocri media e affini.
E
noi perpendicolari o proni ortogonali.
La
pornografia è una tara in loro radicata.
Arrivata
dopo qualche cosa pur di buono.
Come
la spinta demagogia.
Ah no,
quella era la sporca democrazia.
Quella
del demos di lor vincitori.
Che insistono
a dirsi portatori sani.
Soffocato
il ricordo degli altri alleati.
Con delizie
e prelibatezze sociali.
Tra
cui spicca l’indimenticabile Gaber di cingomma.
Non
è il dono della rete o delle big tech.
La
frontiera vera l’hanno varcata trans, nazionali.
Il
porno, ecco la vera frontiera della rete.
Ti
cambia gli schemi neurali.
E tu
credi che sia tutto uguale in un gioco da godere.
Mentre
loro salgono a sbranare il mondo.
Lo fanno
a scale a loro misura.
Vidi
un film sulla nascita di google earth.
Mica
è una invenzione americana.
L’hanno
concepito dei tedeschi.
Hackers di un centro sociale.
Lontani previsori del porno futuro attuale.
Poi
asfaltati dal monopolio di guerra.
Ma
loro sono così, sono rapaci.
In
un paio di parole sono anche pedofili.
E culturali
stupratori con pornografia.
Cioè
descrizione da puttana.
Ma
quale libertà e rivoluzione sessuale.
Questa
è una bufala bestiale.
Che credevate
irrilevante.
Il
futuro era già il porno che ti controlla.
Mentre
un pilota arrapato sgancia bombe.
A
penetrazione.
Ecco
cosa ci hanno dato.
Ultimo
spaccio spacciato.
L’americano
beve sempre, fuma come un turco, scopa come un mandrillo.
E
gode a penetrazione da sopra un drone.
Imbottito
della vista di culi a perpendicolo.
In
tutto il mondo www.
La
loro pornografia è l’indecenza imperiale.
Senza
alcuna vergogna, cosce aperte e brogna al vento.
Mondo
in mano potevano fare il paradiso.
Mentre
già li vedi di riso intrisi.
Ma ora
li vedo cristallini.
Perituri
vecchi non vedenti.
Troppe
seghe e culi proni.
Più
decenza e meno porno.
Ora
nuova religione.
O
restate tutti ciechi.
Kalimmudda
semper dixit
Da Gemini
Spesso
fraintesa come un inno patriottico spensierato, "Born in the
U.S.A." di Bruce Springsteen (1984) è in realtà una delle canzoni di
protesta più amare e potenti della storia del rock.
Immagina un disegno concettuale in stile illustrazione editoriale, cupo e satirico.
- Soggetto centrale: Una figura
stilizzata, che rappresenta l'influenza culturale americana, indossa un
cappello a cilindro con la bandiera USA, ma il suo volto è nascosto da uno
schermo televisivo che trasmette interferenze e simboli distorti.
- L'attacco al cervello: Dallo
schermo, dei tentacoli fatti di cavi neri e pellicola cinematografica si
collegano direttamente alla testa di un'altra figura (un cittadino
comune), simboleggiando il controllo e la manipolazione mentale
("cambia gli schemi neurali").
- La satira politica: Sullo
sfondo, un'aquila americana stilizzata vola sopra una città geometrica, ma
invece di un ramo d'ulivo, artiglia un drone che sgancia bombe a forma di
cartelle cliniche e simboli del dollaro.
- L'opposizione (i 45 gradi): In primo
piano, un gruppo di persone manifesta in modo pacifico, tenendo cartelli
con scritte geometriche e la scritta "45° - CONTRO IL
MONOPOLIO".
- Il dettaglio su Google Earth: In un
angolo, un piccolo gruppo di figure vestite da hacker (con cappucci)
lavora su un vecchio computer con la scritta "TERRAVISION" (il
progetto tedesco originale), mentre un'ombra gigante con il logo di un
grande motore di ricerca incombe su di loro.
- I testi chiave: Alcune frasi
cruciali del tuo testo sono integrate graficamente nel disegno come
graffiti sui muri o titoli di giornale sparsi a terra:
- "MEDIA MEDIOCRI"
- "LA VERA FRONTIERA DELLA
RETE"
- "SPORCA DEMOCRAZIA"
- "PIÙ DECENZA MENO
PORNO"

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