2025 08 26 – Neurosfera. L'uomo metta a terra il cielo.
Il
rientro in città è stato pesante.
E
per forza.
Non
c’era gente.
Il
peso del cielo preme sulla testa di chi c’è c’è.
E
lui lo deve mettere a terra, come la corrente.
Facendolo
anche a sua insaputa.
Se
non trova nessuno il cielo si sposta come acqua in vasi comunicanti.
E
cerca e scorre altrove.
È
questione di gravità che pervade tutto il suo campo.
I
rotori semantici frullano pensieri scomponendoli in dati.
Questi
vengono trasmessi a tutti e ricevuti da tutti.
Sono
incisioni nel vinile universale.
Che
essendo campo è omogeneo.
È
la terra che girando scava solchi con i frammenti di pensieri.
Che riassemblandosi diventano il pensiero.
Originato
sempre dallo stesso pacchetto di dati primigenio.
Letto
e cantato come da una puntina di giradischi di vinile.
La
neurosfera raccoglie, registra e riespande ogni alterazione di massa orbitale.
Le
informazioni vorticano in rotori semantici.
Mentre
orbitano attorno alla Terra e oltre.
In
spirali sempre più espanse fino a che l’universo stesso si espande.
Si
scaricano pensieri dalla neurosfera grazie ai centri di gravità per la mente.
Tra
questi alcune disgraziate antenne sono anche gli umani.
Tutto
è già a disposizione.
Ma
deve essere oggetto di ricezione e trascrizione.
Che
può essere anche sbagliata deviata o alterata.
Che
non rispetti il pacchetto dati primigenio.
Idee
prime, archetipi, principi di fondo, dinamiche dominanti.
Possono anche diventare la metafora chiamata male.
Che
però è sempre lui che le usa male, l’umano.
Allora
nella solitudine da urbano ho voluto dire queste cose.
Che
ripeto da una vita ma in maniera inefficace.
Ma ora so che è perché non sono capace di disegnare.
Allora
mi han donato e ho fatto ricorso alla intelligenza artificiale.
Che
in un secondo mi ha donato la capacità di visualizzare.
È
un evidente passo verso la civiltà dell’intelletto.
Che
non va appropriato e distorto.
Come
ogni cosa di scienza non direi che è una invenzione.
Ma
una mescolanza di scoperte.
Il
nocciolo è che io uomo sono stato potenziato.
Le
4 immagini sono di un rotore semantico, un vinile celestiale, una neurosfera,
E
l’uomo recettore centro di gravità per la mente.
Senza
che possa deviare dal pacchetto dati primigenio.
E capace lui di mettere a terra il cielo.
Kalimmudda
ipsum dixit


Nessun commento:
Posta un commento