2025 08 17 – L’impero di noi inermi vermi.
Lessi che viviamo nell’impero della menzogna.
Bolliti nel marasma delle apparenti fole.
Sarebbe l’era della confusione generale.
Strumentale non tanto a seminare bugie.
Che a ripetersi poi diventano vere.
Quanto proprio a stimolare il bisogno di essere guidati.
La mente senza disegno noto non ci sta dietro.
C’è chi si sforza di capire e di leggere tra le righe.
Senza quadro complessivo è destinato a fallire.
Appare chiaro che ci siano troppi nessi.
In una realtà a noi vermi fessi venduta più complessa.
Perché eppure il disegno c’è.
Quasi sempre o almeno spesso.
Viene affogato tra false piste e comunicati.
In vari modi e distanze innestati e veicolati.
Per portarci ai fatti già compiuti.
E così noi a farci sentire depredati.
Essere inermi nudi come vermi.
Affogati nel diritto presunto della democrazia.
Illusione che sia vera informazione.
Fino a che si molla il colpo.
Si abbandona la maligna quadriglia.
Del chi ti lascia e chi ti piglia.
E ci si rifugia nella tana per noi allestita.
Nel quotidiano qualunquemente così sia.
Così hanno vinto loro il perverso gioco.
Del divide e impera ad personam.
O forse no.
C’è una via di uscita nel qualunquemente.
Non è accettazione della disinformazione.
È attesa nello staccarsi dal flusso.
E vedere cosa capita e cosa è vero.
In questi tempi accelerati di dati.
Che non sono quelli della storia.
Allora rinuncio a tentare per me impossibili analisi,
E osservo segni, parole e pensieri innestati.
Della quadriglia ballo solo il chi ti piglia.
E mi faccio tenia, nudo anale verme inerme.
Fino a che capita un nesso che mi pare meno fesso.
Tipo una salvinifica felpetta.
Con quella antica mefitica scritta.
Esco dal frullatore semantico.
Penso a chi la indosserebbe, sempre glaciale.
Penso ad una certa sinorussa sofisticata cazzimma del silenzio.
Rotto solo a poche scarne scarse parole e dichiarazioni.
Sparse nel vento del consumo della presunta informazione.
Comunicazioni rese a innesto tra il faceto e il funesto.
Nella quadriglia del mercato del pesce artico spicca questa.
Союз Советских Социалистических Республик.
Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.
Alla americana aka detta CCCP o USSR.
Mamma mia ma che paura.
Son tornati i mangia bambini.
Perdonatemi se voglio scegliere.
Tra parvenuti imperi grezzi o storici ancestrali.
Questi almeno sono geniali.
Sempre zitti a mosca.
Fino alla stoccata col fioretto.
Un pensiero da libretto rosso.
Kalimmudda ipsum dixit
Facebook. Alaska. La felpa di
Lavrov. CCCP
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in the USSR. Gelido sguardo di ZAR
La felpetta di fioretto.

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