2026
064 – Che spusa de gassoeula.
Se
una cippa vuoi capire quella spusa puoi seguire.
Non
confondere gli odori ma architetta le domande.
Marioooo,
corri e ciama i pompieri.
Senti
che spusa di gas.
Qua
facciamo il bottobum.
Suona
a tutti i campanelli.
Anzi
no che fan scintille.
Ma
chi è che fa bordello.
Sarà
saltato qualche fornello.
Mario,
architetta domande belle.
Ma
che dici saranno gli amici.
No,
è la spusa de verza, verzura.
Stan
facendo la cassoeula.
Caro
Nunzio abbi pazienza.
Sto officiando
il sacro rituale.
Pentolone
a fuoco basso cuocio lento il maiale.
Casseruola
con guanciale tanta verza quanto è bela.
Fanno
appena attempo a finire la frase.
E ecco
il gas gli sbuffa un puff.
Bruta
maiala vecia troia, letteralmente.
L’arte
povera non va cotta a metà.
Chi sarà
che è stato a spegnere il gas.
Drin
drin drin sono io il postin.
Raccomandata
favorisca la gradisca.
Il
suo contatore ghà fà un bordell.
Forse
confuso da quel denso profumo.
Ma è
arrivato a fine gara che era ultimo.
Primo.
Penultimo.
Non
so.
Morale
generale una tragedia nazionale.
Nunzio
e Mario si esterefanno.
La
bolletta dice che il gas della cassoeula è l’ultimo marginale.
Che
si deve contare al contrario come il più caro.
Lui
e tutti quelli prima.
Mario
alza braccia e giura che si arrende.
Lui
non ne sapeva niente
Di
astrusi calcoli e marginali fonti energetiche.
Ma
oramai è troppo tardi.
Il
contatore suona il jackpot miliardario.
Va
al contrario.
Addebita
in senso orario centellini di chilovattario.
Il
sistema marginale fa pagare tutto all’ultimo prezzo.
Bit
binario numerario proditorio.
Ma
che cazzo.
Nunzio
lancia la cassoeula giù dalla ventana.
Cucina
povera per miliardari nani.
Mario
corre per le scale a recuperarla.
Con
quel che ci è custà.
Altrimenti
sai che bottobùm.
Di inflaziù.
Fùmatto
Claudietto






