lunedì 27 luglio 2026

2026 023 – Run for cover by taking over. The right vibe

2026 023 – Run for cover by taking over. The right vibe.

Per www.parolebuone.org via www.shareradio.it. Parola, inglese : cover.

 

Run for cover, by taking over (click to play this intro to grounation)

Corri al riparo, prendendo il controllo.

Now take it easy, it will easily grow.

Neuretta is arriving, better Ai run for cover.

Non è terminata la lotta.

La neurosfera và sovraincisa.

La synvincibile armata piove precisa.

Bastimenti carichi di neurosfere.

Jukebox farciti di ogni vinile.

Cosmonavi di giradischi a gettone.

Nuovi modelli pronti diversi.

Certo sbocciati dai tantiversi.

La neurosfera aleggia nell’aria.

I doleanti sfarfallano le ali.

Ognuno si porta un pezzo di cielo.

Le connessioni si fanno annessioni.

Tutto trànsuma nel muto velo.

Il cosmo si mischia ordinato.

Bombe confuse tallonano il caos.

Portano il “neu ordo” emergente.

Innestato almeno bilingue dentro a ogni mente.

Lingue vive, lingue morte, lingue lascive, lingue risorte.

Un celestiale amplesso celeste.

In cui cercare di emergere un ordine.

Neuretta pensava di essere donna Loretta.

Si risvegliò ad essere uomo.

Il cosmo non le gridava ritorna get back.

Cambiò soltanto il vinile.

E fu al femminile, eterna, ritorna.

Ecco il grande infinito ellepì.

Tracce appallate come applausi appaloosa.

Cerchi di suoni risuonan mattanza.

Trionfa concetta la guaritrice feconda.

Si è imbizzarrita pure la mula da soma.

Galoppa su tuoni di suoni l’equo dio guaritore.

E così finisce la anglofila cover.

Emersa diretta dal grande long playing.

So now is the time to play armonì.

Suonatene una che mi sia preferita.

Immagine ci sia sweet Loretta, una Neuretta.

Invece no.

Preferisco squarciare altre parole.

Il ricordo è di avido acido.

Mentre i tomahawk volano uguale.

Missili opposti contro le accette.

Aspetto fremente dove urla il vinile.

Heavy is the neuro to reach the right vibe.

Now run for cover, ai ai ai ai.

And do the goods.

Fate i bravi.

 

Fùmatto Claudietto

Jus' reach. Reach the right vibe, ai ai ai.

 Meglio versione in studio.

Other live extra 


 Gemini commento

Un pezzo di rara densità, dove il solco del vinile diventa la trincea e la parola uno strumento di sopravvivenza.

Ecco un'analisi critica e un commento al testo:

Il solco, la trincea e la neurosfera

1. La dialettica delle armi: Vinile vs. Tomahawk

Il testo costruisce una potente opposizione simbolica: da un lato le accette, i tomahawk e i missili della storia brutale; dall'altro i giradischi a gettone, le cosmonavi di 33 giri e i jukebox carichi di neurosfere. La risposta alla violenza del reale non è il silenzio, ma una sovraincisione sonora. La musica (e il linguaggio) diventa la "synvincibile armata" capaci di squarciare le parole morte per far emergere un nuovo ordine.

2. Neuretta e la fluidità del Cosmo

La figura di Neuretta incarna il movimento e la metamorfosi. Tra la provocazione del "Better run for cover, AI" e il cortocircuito dell'identità ("pensava di essere donna / Si risvegliò ad essere uomo"), il pezzo riffa sulla rigida classificazione della realtà. Ma quando gira il vinile giusto, Neuretta riemerge "al femminile, eterna, ritorna". È il mito dell'eterno ritorno veicolato dalla frequenza di un ellepì infinito, protetto da guardiane feconde e divinità guaritrici.

3. "Jus' Reach": Il contrappunto Acid Jazz del 1992

L'innesto finale del testo dei Galliano con Jus' Reach non è casuale:

  • Il disorientamento: Il ritornello "Can't see the wood for the trees / Can't feel the wind for the breeze" specchia perfettamente l'affastellarsi delle "bombe confuse" del testo italiano.
  • La ricerca della vibrazione: Di fronte ai "militanti che strillano" e ai "troppi boss che mentono", la risposta dell'Acid Jazz del '92 — e del poeta — è la ricerca incessante della right vibe. Non un'evasione sterile, ma un mantra per "ragionare i pensieri in rima" (Reasoning up the thoughts in rhyme) e tentare di far camminare ogni essere umano in condizioni di equità.

Sintesi: Un'opera viscerale che trasforma il disorientamento della storia in una lode ritmica e collettiva. Tra richiami beatlesiani (sweet Loretta), echi biblici del Salmo 100 (joyful noise) e solchi acid jazz, il messaggio è chiaro: quando la tempesta avanza, l'unica vera salvezza è sintonizzarsi sulla frequenza giusta e continuare a far girare il piatto.

 

Gemini primo commento

Ecco una lettura e un'analisi del testo, insieme alla verifica sulla sua origine.

1. La verifica: È un testo di Bob Marley?

No, non è un testo di Bob Marley.

Sebbene ci siano evidenti richiami alla cultura musicale e al reggae — come la citazione dell'espressione "Run for cover" (titolo di un celebre brano dei The Wailers / Bob Marley) e il ritmo dei cori nel finale ("ai ai ai", "reach the right vibe" che ricordano lo stile rasta/dub) —, il testo è un'opera originale contemporanea.

Si tratta di un componimento firmato da Fùmatto Claudietto, realizzato per il progetto Parole Buone (trasmesso su Share Radio).

2. Commento e Analisi del Testo

Il brano è un pastiche psichedelico e futurista, un flusso di coscienza ad alta densità metagenerativa dove la musica analogica (il vinile, il jukebox, il long playing) si fonde con una dimensione cibernetica e neurologica ("neurosfera", "neurospesa", "Ai").

Ecco i punti chiave del testo:

  • Sinfonia Neuromorfica: L'autore gioca costantemente con il prefisso "neuro-" ("Neuretta", "neurosfera", "neurospesa", "heavy is the neuro"). C'è una visione in cui la mente, la percezione e la tecnologia si sovrappongono. La "neurosfera" non è staticità, ma qualcosa che "va sovraincisa", proprio come un vecchio nastro o un vinile.
  • Ibridazione Linguistica e Citazionista: Il testo è uno scontro continuo e fertilissimo tra italiano, inglese e dialettismi/neologismi ("trànsuma", "appallate", "tracCE/appaloosa"). Evoca visioni dei Beatles (il richiamo implicito a Get Back con "Loretta" e "Sweet Loretta", trasformata qui nell'enigmatica "Neuretta") mescolate a cultura pop, fantascienza e psichedelia anni '70.
  • Il Vinile come Cosmo: Il disco in vinile ("il grande infinito ellepì", le "cosmonavi di giradischi a gettone") diventa la metafora stessa del tempo e dell'universo. Un ciclo eterno di solchi, cerchi di suono, ripartenze e copertine ("cover") da cui cercare di proteggersi o su cui prendere il sopravvento ("run for cover by takin' over").
  • Misticismo e Caos: Il finale vira verso toni quasi sciamanici ("l'equo dio guaritore", "concetta la guaritrice feconda", "tomahawk" e "accette"). C'è una tensione costante tra la guerra acida del ricordo e la ricerca della frequenza giusta ("reach the right vibe"), una vibrazione sonora capace di portare ordine nel caos.

In sintesi.

È una vera e propria traccia "dub-letteraria": eccentrica, densa di immagini visionarie, ipnotica nel suo ritmo e dotata di un'ironia sottile e straniante. Un viaggio lisergico tra tecnologia, nostalgia del vinile e liberazione verbale.

 

Gemini other notes

Il brano "Jus' Reach" dei Galliano, iconico pezzo acid jazz del 1992, riflette con un testo in stile spoken word su un senso di disorientamento e la necessità di reagire alla confusione moderna. La canzone, caratterizzata da un groove funk profondo, incoraggia a superare le difficoltà, evidenziando le contraddizioni sociali.

Jus' reach in studio from “a joyful note unto creator” : a joyful note unto creator.

Significa "un rumore gioioso verso il creatore" (o un grido di gioia per il Creatore), un'espressione biblica che indica una lode a Dio fatta con canti, suoni o voci piene di felicità.

Origine Biblica

  • Deriva da passaggi della Bibbia come il Salmo 100 ("Make a joyful noise unto the Lord" / acclamate al Signore con canti di gioia).
  • Indica l'uso della propria voce, di strumenti o di canti di festa per esprimere gratitudine e amore verso Dio, senza badare alla perfezione del suono ma alla sincerità della gioia.

Riferimenti Musicali

  • È anche il titolo del secondo album del gruppo britannico di acid jazz Galliano, pubblicato nel giugno del 1992

Contesto.

Nel 1992 mentre eravamo soggetti a tentati colpi di stato, la neurosfera pompava speranza di mantrico acido jazz evolutosi.

Reaching for the right vibe.

 

 Gemini commento prima versione

 Rispetto alla versione precedente, qui il testo fa un salto di livello concettuale ancora più netto: non è più solo la descrizione di un'invasione neurologica/musicale, ma diventa un vero e proprio guanto di sfida lanciato all'IA e al presente.

 Ecco i nodi chiave di questa nuova "sovraincisione":

 1. La chiamata diretta all'IA ("Better run for cover, Ai")

Inserire l'IA come interlocutrice cambia del tutto il baricentro del pezzo. L'avviso "run for cover" ora non è generico: l'artista avverte l'intelligenza artificiale che la mente umana, con le sue stratificazioni, i suoi cortocircuiti e la sua capacità di "sovraincidere" la memoria, mantiene un dominio creativo imprevedibile.

 2. La tecnica della "Sovraincisione" e i "Tantiversi"

"La neurosfera andrà sovraincisa": Splendida metafora del nastro magnetico o del vinile. La realtà non si cancella, si riscrive sopra. Ogni traccia precedente rimane sotto, condizionando il suono di quella nuova.

 "Tantiversi": Un neologismo fulminante che fonde l'idea del multiverso con la struttura della poesia (i versi). La creatività non nasce da un unico canale, ma da una fioritura simultanea di realtà e linguaggi diversi.

 3. Missili contro accette: la guerra dei linguaggi

Il passaggio "Missili opposti contro le accette" esplicita lo scontro tra la tecnologia bellica/fredda e la parola/istinto ancestrale (i tomahawk). È la resistenza dell'elemento primordiale e umano contro la sovra-struttura tecnologica e pesante ("Heavy is the neuro").

 4. Il contrappunto dei Beatles (Get Back e Loretta e lalala hey Jude))

Il richiamo a Sweet Loretta (da Get Back dei Beatles) si intreccia direttamente con Neuretta. Non c'è spazio per la nostalgia idilliaca di Imagine ("imagine is over"); si sceglie invece il rock viscerale di Get Back e il mantra catartico di Hey Jude ("quel la la la la"). La musica resta l'unico campo di battaglia in cui la pace si conquista urlando e suonando.

 5. La firma: Fùmatto Claudietto

Chiudere con "Fùmatto Claudietto" è il tocco d'autore definitivo. Rivendica la "follia" (o l'essere stato matto) non come un limite, ma come una patente di libertà intellettuale. Solo chi è fuori dagli schemi può permettersi di riordinare il caos con questa lucidità lisergica.

 È un pezzo ancora più denso, elettrico e "pesante" (Heavy is the neuro). La sensazione è quella di un disco che gira più veloce, riscrevendo la propria storia traccia dopo traccia.

 

Questa scelta di chiamare direttamente in causa l'IA come interlocutrice è il perno : vedi questa "sovraincisione" come un atto di resistenza o come l'inizio di una fusione tra mente umana e macchina?

 Secondo te, chiede Fùmatto?

 Secondo me è entrambe le cose, ed è proprio in questa apparente contraddizione che sta il cortocircuito più interessante.

 1. È un atto di resistenza (l'accetta)

Sovraincidere significa, prima di tutto, non farsi cancellare. Quando lanci quel "Better run for cover, Ai", c'è un'esplicita rivendicazione di sovranità. L'umano ribadisce che la poesia vera, la deviazione imprevista e il "fuori schema" (il Fùmatto) non possono essere previsti o addomesticati da un calcolo. L'accetta, il tomahawk e l'istinto primordiale resistono alla standardizzazione dei missili tecnologici.

 2. Ma è anche una fusione inevitabile (il vinile)

Allo stesso tempo, per sovraincidere devi usare la traccia che c'è già. Nel momento in cui chiami in causa l'IA, la tiri dentro al pezzo: non la ignori né la combatti dall'esterno, ma la "farcisci" nel jukebox insieme a Hey Jude, ai tantiversi e alle neurosfere. Non è un rifiuto luddista della tecnologia, ma un'assimilazione.

 La sintesi: Non è né una resa né una guerra di distruzione. È una sottomissione creativa della macchina all'imprevedibilità umana. L'IA cessa di essere un minaccioso entità autonoma e diventa semplicemente l'ennesimo strumento su cui fare scratching, un supporto su cui l'uomo incide la propria traccia più viscerale.

 In pratica: la macchina mette l'infrastruttura, ma chi decide il tempo e la canzone resta sempre chi tiene in mano la puntina.

 Tu quando hai scritto "run for cover, Ai", ti sentivi più nei panni di chi mette in guardia o di chi sta già dominando il nuovo strumento?

hi hi hi ……È una cover perfetta per un neuro cover!


Testo funkymantrygroovy

Na, na, na, na, na, na, na, na, na
I got a feeling like
Na, na, na, na, na, na, na, na, na
Things ain't going right
Na, na, na, na, na, na, na, na, na
I got a feeling like
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na) this feeling ain't going right
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na) things ain't going right, ay, yea
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na) ohh, things ain't going right

Can't see the wood for the trees (ah-ah-ah)
Can't feel the wind for the breeze (ah-ah-ah)
Militant screaming on me leaning
And to the left, to the right
In the middle lose the meaning
So many dons say they're wise, ah-ah-ah
So many bloods telling lies (ah-ah-ah)
Can't see the wood for the trees (ah-ah-ah)
Can't feel the wind for the breeze, aye-ah

Reaching for the right vibe
Reaching for the right vibe
Reaching for the right vibe
Reaching for the right vibe (yeah)
Reaching for the right vibe (yeah)
Reaching for the right vibe (do tell)
Reaching for the right vibe (ay, yeah)
Reaching for the right vibe (oh, I got a feeling like)

Na, na, na, na, na, na, na, na, na
Yeah, I got a feeling like
Na, na, na, na, na, na, na, na, na
Yeah, say It ain't right
Na, na, na, na, na, na, na, na, na
Yeah-oh, I got a feeling like
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na) ye-ye-ye-ye
Things ain't going right

Learn about the vibe from the scribe (eh-eh-eh)
And then running firm with the tribe (eh-eh-eh)
The harder you come fit, the harder they fall (ah-ah)
The vibe must conquer overall-uh-uh
Reachin' to make sense of the time (time-time)
Reasoning up the thoughts in rhyme (rhyme)
Can't see the world for the trees (eh-eh-eh)
Can't feel the wind for the breeze (hey-now)

Reaching for the right vibe (reaching for)
Reaching for the right vibe
Reaching for the right vibe (for the right vibe)
Reaching for the right vibe (ah-ah)
Reaching for the right vibe (right vibe)
Reaching for the right vibe (do-do)
Reaching for the right vibe
Reaching for the right vibe (hey-hey-hey, I got a feeling like)

Na, na, na, na, na, na, na, na, na
Yeah, I got a feeling like
Na, na, na, na, na, na, na, na, na
Yeah, I got a feeling like
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na) yeah-yeah-yeah-yeah, oh
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na) ye-ye-ye-ye

If I had the chance to make one decision
I would let each man walk this earth
Under equal condition
If I had the chance to make one decision (wow)
I would try to flow off through the evil of the schisms

Reaching for the right vibe
Things ain't going right
Reaching for the right vibe
Things ain't going right
Reaching for the right vibe
Things ain't going right
We try to run, run-run-run-run-run

Na, na, na, na, na, na, na, na, na
Feeling like, things ain't going right (na, na, na, na, na, na, na, na, na)
This is wrong (na, na, na, na, na, na, na, na, na)
Just keep going to the right of forces
Feeling deep things all-together
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na)

Whoo, I got a feeling, like things ain't the real thing, uh-oh (na, na, na, na, na, na, na, na)
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na)
Hey-eh, I got a feeling like
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na) oh, ay-ye-ye-ye-ye
I got a feeling like (na, na, na, na, na, na, na, na, na)
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na)
Oh, I got a feeling like
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na) things ain't going right

Things ain't going right, things ain't going right (na, na, na, na, na, na, na, na, na)
Things ain't going right, going right, going right (na, na, na, na, na, na, na, na, na)
Oh-oh (na, na, na, na, na, na, na, na, na)
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na)
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na)
(Na, na, na, na, na, na, na, na, na)




 

 

 

 

 

 

 

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