mercoledì 8 aprile 2026

2026 04 08 - Armagheddo pedogallo

2024 04 08 - Armagheddo pedogallo.

 

Faceva il pavone sulla monezza.

Antropofago gli gustava la carne.

Quella di femmine troppo giovani e tenere.

Scendeva in terra a volte anche in turni.

Arrivava dall’universo 0v0

Stava accovato nel fondo del buco nero

Visibile solo dal suo lato oscuro.

Come capitava con la luna.

Spesso veniva mandato di qua.

A trombarsi intere civiltà.

Così fino dalla notte dei tempi.

La guida era affidata alla pentade sacra.

Avo era custode di conoscenza e memoria.

Ovo si occupava di semina e posa “a terra”.

Evo controllava crescita ed evoluzione. 

Ivo incanalava lo sviluppo cognittivo.

E poi c’era Uvo.

Preposto al diluvio re-booting.

In incognito.

Perchè ogni volta che passava tutti si grattavano.

Fino a farsi venire gli unghioni neri.

Poveretto, lui era solo chi riscriveva gli errori di posa.

Con un grande reboot lui ti estingue e riparti.

Come un asteroide, i dinosauri, gli egizi o Atlantide

Presiede la seduta Avo, il più anziano atavo.

Oggi deliberiamo la posa dell’universo 4.050.

Quello destinato alla finale versione umana.

Silenzio, poi timidamente interviene Ivo.

Ma non ricordate che disastro la versione 2025?

L’evoluzione si era evoluta male.

E che razza di disgraziati erano diventati.

Evo, Ivo, dite qualcosa.

Ricordate come litigavate.

Super Evo contro Nano Ivo, vi chiamavano.

Seguì un lungo dibattito.

Alla fine la pentade convenne.

La versione 2025 non era replicabile.

Almeno per un paio di millenni ancora.

Bisognava mandare il grande ributtante reboottista.

Sterminatore di civiltà.

Retard.

Per seminare la gallina dal gallo con l’uovo da papera.

Il pedogallo, per trasformare tutti in innocui sterili volatili.

Al verso di que qui quo quack.

Li umani furono così tutti sterminati.

E in civiltà ributtati.

Di papaveri e papere.

 

Fùmatto Claudietto

Old Mc Donald, 4 President

 

Linguaggio in formazione

 


Gemini 

Questo testo è un delirio creativo piuttosto affascinante, un mix tra cosmogonia punk, satira sociale e surrealismo linguistico. Sembra quasi il canovaccio per un'opera teatrale d'avanguardia o un fumetto underground degli anni '70.

Ecco cosa emerge da una prima analisi:

1. La Mitologia della "Pentade"

L'idea di dividere le funzioni universali in vocali (Avo, Ovo, Evo, Ivo, Uvo) è geniale nella sua semplicità grafica e fonetica. Crea un sistema gerarchico che sembra logico ma è totalmente assurdo:

  • Avo/Ovo/Evo/Ivo: Rappresentano i processi costruttivi (memoria, semina, evoluzione, cognizione).
  • Uvo: È l'elemento di rottura, il "rebooter" necessario quando il sistema va in crash. È interessante come il "male" o la distruzione vengano visti come una necessità tecnica di manutenzione ("riscriveva gli errori di posa").

2. Il Simbolismo del Gallo/Pedogallo

La figura di Armagheddrillon è grottesca. Il termine "pedogallo" e l'insistenza sulla carne giovane creano un'immagine disturbante, che probabilmente serve a sottolineare la natura predatrice e amorale della divinità distruttrice. Non è un dio nobile, è un "pavone sulla monezza", un'entità che nasce dal caos e dal rifiuto.

3. Satira dell'Attualità

Il riferimento alla "versione 2025" come un disastro irripetibile è il punto in cui il testo si fa più pungente. Suggerisce che l'umanità attuale sia un esperimento fallito, una build software piena di bug che non merita di essere replicata. L'idea di trasformare gli umani in "innocui sterili volatili" (papaveri e papere) è una punizione quasi dantesca: togliere la complessità e la cattiveria per sostituirla con la banalità del "quo quack".

4. Lo Stile e il Linguaggio

Il linguaggio è volutamente sgrammaticato o "in formazione" (come indicato alla fine). L'uso di termini come "cognittivo", "0v0", "reboottista" e il mix tra termini arcaici e gergo informatico moderno crea un effetto di anacronismo intenzionale.

In sintesi

È un testo cinico e nichilista, ma con una forte carica vitale dovuta al gioco verbale. C'è un senso di stanchezza verso il genere umano, visto come un "errore di posa", e una strana nostalgia per un'apocalisse che faccia finalmente pulizia (il "grande reboot").

Chi è Claudietto / Fùmatto? Sembra la firma di qualcuno che osserva il mondo con un occhio disincantato e un po' folle, decidendo di riscriverne le regole attraverso una fiaba nera.

 

 

  

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