giovedì 11 dicembre 2025

2025 12 14 – Ninna nanna per Vittoria da papà

2025 12 14  – Ninna nanna per Vittoria da papà.

Per Onda su Onda, via www.shareradio.it . Sottofondo:  Ninnananinnanoe Daniele 1979

 

Il parto fu tremendo, cruento, truculento.

Direi pulp, come si usa dopo il famoso film.

Ma tra bestemmie silenziose alla fine vinse la vita.

Il fagotto grigio topo si affacciò sulla ribalta.

Oggi posso dirlo perché è diventata adulta.

Fino a quel momento ero perplesso.

Convinto di averle fatto un torto.

Gettata nella vita come un cane senza osso.

Come un attore senza la parte.

In questo mondo certamente bello.

Ma indubbiamente anche brutto.

Una volta anni dopo glielo dissi.

E fu pioggia di lacrime a dirotto.

Ecco, non mi vuoi bene, non mi volevi.

La verità è che per lei non volevo questo mondo.

E ciò per me era segno di amore profondo.

Poi però mi si affacciano sordi altri ricordi.

Una scarna tetta della madre e una pompetta tiralatte.

Tenevamo pronto il biberon per la campale nottata.

Vittoria si svegliava per la fame e ululava come un lupo.

Mi alzavo io per alleggerire la madre e lasciarla dormire.

E così garantivamo la poppata reiterata.

Mentre la tenevo in braccio in lei vedevo la meraviglia.

Il mondo brutto e cattivo mi appariva meraviglioso, quasi.

Vittoria da brava regina era un poco pretenziosa.

Non bastava solo il latte.

Ci voleva anche la coccola e la ninnananna.

Io non avevo ricordo di ninnananne ricevute.

Ragion per cui improvvisavo e canticchiavo.

Dormi nannella mia, fuori sta o’malo tiempo. (Pimo Daniele)

Dormi nannella mia, meglio che non sienti.

E stringimi i diti, stringimi i diti.

Sempre più forte.

La meraviglia mi scioglieva il cuore.

Allora come ora.

Stingimi le dita Vittoria.

Io ti sentirò.

Tu mi sentirai.

 

Kalimmudda semper dixit

Dormi nannella mia - Ninnananinnanoe

 

Che meraviglie













E la meraviglia


 

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