2025 12 09 – Spacciatori di Serdina.
Per
Onda su Onda via www.shareradio.it. Sottofondo
: Libera l'anima 1991
Onda
su onda prendono corpo i ricordi.
È
un formato nato per naso.
Sarebbe
una bella biografia.
Una
iografia che sia tutta mia.
Sono
onde di mente creduta malata.
Infine
approdata dove viene accudita.
Sono
passati decenni dalla prima crisi di nervi.
Quella
dei canti dei barboni a colazione. (Supertramp)
Rimane
la nostalgia per la santa mania.
Ma
si possono raccontare snapshots.
Delle
perline nella collana di una vita.
È
inevitabile far ricorso agli odiati flashback.
Quelli
che in italiano si chiamano analessi.
E
restate muti ai doppi sensi connessi.
Riesco
a raccontare perché so ancora ricordare.
Codifica,
magazzino, recupero e spazzini.
Netturbini
neurali come quelli binari.
Di
perduti frammenti di pezzetti in frantumi.
Forse
la mente è un po’ danneggiata.
Ma
non credo lo sia la mia fantasia. (Fossati)
Da
queste memorie emergono storie.
È
tanto tempo che non le sentivo così.
Questione
di scaramucce e paciose marmotte.
Buone
creature di colonie lontane.
È
questione di antagonismi neurali.
Trama
contro brama.
Un
tessuto di contrari.
Una
copertina di lina, di lino, di linus in latino.
Dopamina,
serotonina e tutte le ina.
È
pronta in città una santa droghina.
Si
chiama Serdina e sale in sordina.
Questo
è un flash del presente.
Io
ne sono già dipendente.
La
memoria mi ricorda degli anni passati.
Libera
l’anima dalla tropa del mondo. (Psico -tropa)
Non
vale un grammo della nuova Serdina.
Kalimmudda
semper dixit
Semper
sull’onde

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