sabato 22 novembre 2025

2025 11 22 –Auguri dal nido di Vittoria

2025 11 22 –Auguri dal nido di Vittoria.

 

Qualcuno ricorderà i pulcini nel giardino.

Erano rimasti intrappolati incapaci di decollo.

Uno si era rifugiato in un vaso a forma di testa.

Parcheggiato in attesa del vento giusto o chissà cosa.

L’altro era scomparso arruolatosi già al volo.

Erano caduti da qualche nido, ma non si capiva quale.

Questa casa col giardino è tutta un nido di spiriti e di anime.

I pulcini li salvammo con lo spirito e con l’ingegno.

Lo spirito era quello del mio pulcino con sua mamma.

Mentre con ingegno io li saltellai per le scale come leprotti.

I cosciotti come ali erano ancora troppo giovani.

Ma alla fine ce la fecero e fu decollo.

Presero il vento della nuova vita e partirono, un po’ incerti.

Io di questa casa degli spiriti sono divenuto guardiano.

Un compito in cambio del quale posso essere ospite.

Controllo ogni decollo ed il vorticare animale.

Animale nel senso che si vedono le anime.

Così oggi arrivo e tra i rami di foglie spogli vedo il nido.

Sta lì a mezzo metro a farmi compagnia quando fumo.

Mentre osservo dalla tolda una merla attraversa il prato.

Faccio appena in tempo a salutarla.

E compare lo scoiattolo pancia bianca.

Mi ricordo anche di un leprotto a musocco.

Dentro a cui vidi mia mamma.

E altre circostanze assortite.

Tutte queste occorrenze voi le credete coincidenze.

Ma non è così.

Le sfere di anime celesti danzano nel giorno di festa.

La casa aspetta e protegge Vittoria.

Non sei mai sola le dicono le anime.

E un tetto sulla testa lo hai già qua.

Per ora il cielo in queste stanze lo reggo io.

Un giorno quando e se vorrai sarà per te.

Come ogni cosa che c’è.

 

 

Kalimmudda ipsum dixit

Per te ogni cosa che c'è

 

Ecco dove era il nido.



  E dopo ecco il pulcino in testa.



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