sabato 12 luglio 2025

2025 07 12 – Legàle patente di corsa

 2025 07 12 – Legàle patente di corsa.

 

Quando i pirati crescono e si patentano corsari.

Transumanare et organizzare.

Trascendere oltre l’uomo bove e organizzare la vita pratica.

Superare l’ipocrisia e legalizzare per gestire.

Grande scandalo ieri per un cane intossicato.

Perentoria reazione nana dell’autorità costituita.

In sintesi esiste un problema con la droga.

A volte individuale perché tocca conoscenti.

A volte collettivo quando si cercano provvedimenti.

Eppure la soluzione è sotto gli occhi di tutti.

Esistono filiere già pronte e belle organizzate.

Le nomino al plurale perché l’organizzazione cambia.

A seconda dell’origine, della materia prima e del prodotto.

Fare eroina è diverso da fare erba o cocaina.

Ma ciò premesso serve una autorità che legalizzi e organizzi.

Consapevole che è un affare che non lo fermi.

Come l’alcool del protezionismo.

Allora la soluzione è la patente di corsa.

E da pirata per editto sei corsaro.

Braccio armato dello Stato.

Le strutture territoriali di spaccio esistono già.

Una ripulita e i pusher diventano come i riders.

Un settore e una filiera reinventati.

Vanno organizzate produzioni autarchiche.

E così si rivitalizza anche l’agricoltura abbandonata.

Produzione e distribuzione saranno regolamentate.

Roba tipo garanzia di qualità.

E lavoro certificato equamente salariato.

Col controllo sanitario e i dosaggi massimali.

Spacciare benzo prozac o pfizer vi va bene.

Insieme ad alcol o tabacco già legali.

Cambia solo quanto fanno più male.

Servirà naturalmente educazione in grande dose.

Per la dissuasione da quell’allure che porta gaudio.

Roba tipo neuroscienze applicate fino da scuola.

Insomma, serve progettare tutta la filiera.

Ma tanto vale usare canali legali.

Si può trovare anche il capitale iniziale.

È sufficiente un accordo per fare rientrare i soldi dall’estero.

Certo ci vorrà l’immunità.

Quella è gente che don scherza.

Ma sono importi immensi tutti nascosti e non emersi.

Alla fine ci guadagnano tutti.

Tranne qualche benpensante.

Che i drogati bisognerebbe ammazzarli tutti.

O incarcerarli per qualche grammo nelle mutande.

 

K.i.d. Kalimmudda ipsum dixit

Don Rafaè

 

Scoperto reggiseno farcito. Che tronfio trionfo.


1 commento:

  1. Riporta il Sole 24 Ore che con la illegalizzazione della cannabis (Decreto 48/2025 e seguente legge 80/2025) si rischiano 30.000 posti di lavoro e ci si obbliga alla importazione a prezzi più elevati e con fuoriuscita di denaro dal mercato nazionale. Inoltre l'ignoranza sull'uso terapeutico porta le famiglie a rivolgersi al mercato nero, favorendo la criminalità organizzata.

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