venerdì 20 giugno 2025

2025 06 20 - La cura della maturità

2025 06 20 - La cura della maturità

 

Nel mezzo della totale confusione si è acceso un bagliore.

Non ci sono più i giovani di una volta.

Come del resto nemmeno le stagioni.

Chissà che fine faranno.

E dove andremo a finire.

Che mondo di merda erediteranno.

Ma siamo più responsabili e onesti.

Diciamo che noi lasceremo a loro.

Noi e loro come opposti è l’inganno.

Figli e padri e madri sono un corpo solo.

Le generazioni sono ponti tra i tempi.

Allora ora mi ha colpito una buona notizia.

È una speranza per questo mondo.

Per il migliore che sia mai esistito.

Fino a che non lo si esplode.

La notizia è una canzonetta.

La cura è prova della maturità.

E’ stata ispirata scritta e composta.

Sembra un manifesto.

Tutti ne siamo stati inondati di lacrime.

Fino a che è stata scelta come docente.

Per una generazione pronta.

Che la sentisse veramente.

I giovani sono capaci di sentire la meraviglia.

Allora c’è ancora speranza.

Forse dovranno ricostruire macerie.

Ma ogni gradino riparte un poco più in alto.

Così è la strada dell’uomo.

E della sua evoluzione e ispirazione.

Naturalmente l’ho segnalata a mia figlia Vittoria.

Che possa avere una storia senza vana gloria.

E con lei tutti gli altri.

Mentre noi vigiliamo.

E ricordiamo.

Il passato ormai è stato.

Il futuro è questione di cura.

Fino a che c’è quella cura,

c’è la speranza Futura.

 

K.i.d.s

La cura

 

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie
Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo
Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore
Dalle ossessioni delle tue manie
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare

E guarirai da tutte le malattie
Perché sei un essere speciale
Ed io, avrò cura di te

Vagavo per i campi del Tennessee
Come vi ero arrivato, chissà
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
Attraversano il mare

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi
La bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi

Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare

Ti salverò da ogni malinconia
Perché sei un essere speciale
Ed io avrò cura di te
Io sì, che avrò cura di te

Il nostro futuro è già alle loro spalle


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