2025 06 12 – Libertè, egalitè, reciprocitè.
Per
www.parolebuone.org. su www.shareradio.it . Parola :
reciprocità.
Dicemmo
che la reciprocità è dare e ricevere in
modo equo.
È
ciò che rende l’essere umano un animale sociale.
E
non un homo homini lupus.
È
cooperazione dinamica che domina nel tutto.
Nell’illusione
di libertè, tra frammenti di fraternitè, mentre volano schegge di egalitè.
Solo a sprazzi ci ricordiamo la reciprocitè.
La
libertà finisce dove la inizia la reciprocità.
E’ questione di equi scambi.
La
cazzimma intanto veglia per ristabilire equilibri.
Non
so quanto sia pertinente la volatile storia che segue.
Ma è talmente bella che c'entra per forza.
Quella
mattina il sole bruciava nell’alto del cielo.
Il
mare di spighe ondeggiava sereno.
La
gramigna giocava a fare il grano.
Sotto
l’azzurro tra le onde di un grigioverde fagiano.
In
mezzo ai flutti di erba affiora una forma.
Un
pulcino scornacchiato è caduto dal nido.
I
passanti diventano astanti.
Come
sempre non sanno trattenersi in tanti.
Se
lo tocchi lo ammazzi.
Cambi
l’odore della maternitè.
Ma
c’è sempre chi allunga la mano.
Allora
quello che accade sta scritto.
Un
fulmine scuro si lancia in volo da un albero.
E
prende a cazzimmose beccate la testa di astante.
Rea confessa di omesso rispetto.
Ella
manifesta pure una incredula sorpresa di protesta.
Ignara
del reciproco rispettare i pesi del mondo.
Ignara
pure di quella astrusa cosa chiamata
cazzimma.
Con cui tutto ritorna e si ribilancia tra reciproci.
E
se non lo fa, ci sta sempre una cornacchia che ci penserà.
Sorella
reciprocità sia benedetta e protetta.
Con popolana saggezza.
E
divina provvidenza.
Si dimostri allora della reciprocità la totipresenza.
Dal
regno animale passiamo alla scala sociale.
Lo
sanno bene i Sanfedisti.
Annusarono
la rivoluzione francese.
E
preferirono il re con la santa fede.
Al
celeberrimo canto popolare di somma reciprocità.
I
francesi sono arrivati e ci hanno buono incarusato.
Altre tasse ci hanno messo.
E
voilà calci in culo alla libertà.
Libertè,
egalitè, tu arrubbi a me, io arrubbo a te.
Così
divennero antesignani.
Del
santo motto di una certa setta di bambini rapaci.
Equalizers
armati di forza di reciprocità.
Tu rubi a me io rubo a te.
Libertè, egalitè, reciprocitè.
K.i.d.
Reciprocità spezzata, sempre la stessa bambina

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