2026 001 – Il Gaio Orgoglio.
Sono stato
assente.
Colpevole giustificato.
Ho voluto leggere
il libro di zu’ Sergio.
Nuovo epiteto
diverso dal solito “cuggino”.
Per me una
enorme fatica di concentrazione.
Erano
decenni che non leggevo un libro sano.
Così si
dice a Napoli, nel senso di intero.
Ho passato tanta
presta vita ritrita a letto.
Ho
rifiutato l’’alimentazione del mio processore.
Dovevo
evitare di strappare il motore.
Mi sono
costruito un formato su di me ricucito.
Parole
scherzate e sincopati tronchi periodi.
Ora devo cercare
il ritmo sparito e spartito.
A me fa
molto male essere sconnesso.
Divento un
computer interrotto.
Devo ricaricarmi
la bios, la app e la ram.
E tutto
quel mondo di tanti altri krazzi.
Lgbtq e tutto
l’alfabeto ambiente completo.
Solo allora
potrò iniziare a recuperare il filo.
Sepolto nelle
memorie del fondo delle marianne.
Oggi però risuona
sana la vinilica neurosfera.
Arrotondo
come fanno in quei bollettini.
Eravamo una
porzione di un milione.
Trecentocinquantamila
anime e colori.
Il Gay Pride,
il gaio orgoglio.
Sommatelo
per tante decadi.
Ricordo
ancora quando di pride ne feci una fetta.
Eravamo con
il manifesto e tanti pazzi froci feroci.
Una armata
di ricchioni ed altri emarginati.
E pure quei
negri da certe terre di mezzo.
Voi ancora
non capite.
È quel
fatto delle connessioni.
Delle
armate di connessioni.
La
religione del syn in fine al galoppo.
L’evoluzione
sempre più in atto.
Civiltà
dell’intelletto.
Con l’amore
di un do di petto.
Mi
dileggiano da profeta.
Perché parlo
di amore universale.
Come di una
forza misurabile.
Sempre
quell’amore che move il sole.
Tutto il
resto è scimmiottare.
Nasconderete
cultura e progresso.
Ma la forza
che tutto pervade rimane.
E che ella
sia con voi.
Fùmatto
Claudietto
I
Will Survive - Diana Ross & Ru Paul
Gemini
La gaia
scienza di Friedrich Nietzsche è un'opera
filosofica del 1882 che celebra la liberazione dell'uomo dalle false certezze,
simboleggiate dalla morte di Dio. Il testo unisce la profondità
intellettuale alla gioia di vivere, invitando a liberarsi dalla morale
tradizionale per affermare pienamente se stessi.
I temi
chiave del libro includono:
- La morte di Dio:
L'annuncio, tramite il celebre aforisma dell'uomo folle, non riguarda solo
la fine del cristianesimo, ma il crollo di ogni verità assoluta e di ogni
punto di riferimento metafisico.
- L'eterno ritorno dell'uguale:
Introdotto qui per la prima volta, è il pensiero radicale di vivere ogni
istante della propria vita in modo così intenso da desiderare di riviverlo
un'infinità di volte, senza alcun rimpianto.]
- Lo spirito libero:
Rappresenta l'individuo capace di andare "oltre il bene e il
male", che guarda alla vita con leggerezza, accettandola in tutti i
suoi aspetti tragici e gioiosi, proprio come un'arte.
- La critica alla morale:
Nietzsche demolisce i valori ascetici e tradizionali, considerandoli
strumenti di repressione degli istinti naturali e della vitalità
dell'uomo.

Nessun commento:
Posta un commento