giovedì 17 aprile 2025

2025 04 17– L’orgoglio del pregiudicato

 2025 04 18 – L’orgoglio del pregiudicato.

 

Ad essere onesto mi credevo immunizzato.

Non mi sarei più sentito pregiudicato.

Poi possono presentarsi circostanze.

Dei ritorni di percezioni disfunzionali.

Non le proprie.

Quelle del fenotipo allargato di riferimento.

Il genotipo è l’insieme dei geni di un soggetto.

Il fenotipo sono le caratteristiche che ne derivano.

Ad esempio morfologiche o biologiche.

Si dice allargato quando include il contesto esterno.

Il genotipo del castoro gli dà i dentoni evolutivamente funzionali.

Il fenotipo largo gli dà i tronchi e la corteccia con cui vivere.

Tutto interagisce con tutto.

Tutto determina l’evoluzione.

Tutto è funzionale al funzionare.

Bisogna allargare il quadro di riferimento.

Tra memoria, etologia e psicologia.

Io di mio cerco sempre di essere funzionale.

E di solito ci riesco.

È questione di genotipo.

Ce l’ho piuttosto adattabile ed espansibile.

Come del resto lo psicotipo.

L’insieme di pensieri, sensazioni e sentimenti consci e no.

Ma non so perché, uso una modalità trappola.

Resto fermo ad osservare gli eventi.

E misuro, computo, calcolo.

Valuto.

Una volta aspettavo lo spiraglio per colpire e affondare.

Naturalmente solo ideativamente e invettivamente.

Chi si adoperasse a farmi sentire pregiudicato.

Poi ho imparato questa cosa.

Genotipi e psicotipi pregiudicanti sono sempre meno evoluti.

Spessamente cretini e quindi ignorabili.

Certunamente anche ignoranti.

E sempremente dimenticanti cortomemoriali.

L’ambiente del fenotipo allargato comunque non è sempre confortevole.

La vita è dura per ogni tipo.

E così inizia la lotta per la sopravvivenza del più adatto alla diga.

Ecco, io mi pregiudico da solo.

Battagliare per quattro tronchi proprio no.

Io sono genotipamente nato troppo signore.

E sono cresciuto di sociotipo a questo canto.

“E quel che più conta sarai un castoro, figlio mio”.

Però è fastidioso essere ignorato, scaricato, emarginato, tentatoannichilito.

Soprattutto da subgenotipi dimentichi che sociotipicamente sono creature di io.

Già, dimenticavo che sono educantemente genetico per genia.

Io educo e metto a disposizione tutto il mio tipicamente insegnabile.

Ovviamente poi misuro chi se ne ricorda.

E in caso contrario tolgo il saluto.

Mentre il subcastoro gioca a fare terra bruciata.

Per ambizioni acquatiche o anche solo per sua natura.

Dimentico che la diga non brucia.

Sta in un fenotipo allargato acquoso.

E poi i denti più grossi mi sa che ce li ho io.

Sono sviluppati a difendere il mio genofenopsicotipo.

Da ogni pregiudicantesimo.

Con orgoglio.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Il pescatore

 

Il pescatore di anime



Nessun commento:

Posta un commento