2025 05 20 - Il caprone espiatorio.
Per
stigmate intendiamo segni.
Quelli
cattolici sono fisici.
Per
etimologica precisione sono marchi.
E
marchiare vuol dire bollare.
Bolli
fisici psichici o sociali.
Lasciati
in soggetti o gruppi da eventi vari.
E
che ne vengono bollati.
Così
stigma diventa segno distintivo.
Portatore
di mal giudizi a priori.
Privi
di analisi e critica fondata.
Generalizzato
pregiudizio negativo.
Dal
potere di innesto superiore.
Ti
si infila nel cervello come un meme.
Perché
poggia su quel marchio facile.
Sempre
senza critica ed analisi.
E
da quel seme cresce la mala pianta.
Generalizzante
soffocante rampicante.
Allora
dico in culo alle stigmate da marchio.
Io
scelgo di farmi bersagliare trasparente.
Per
vedere chi è davvero il demente.
Non
è che sia un esercizio divertente.
Assorbire
offese e preconcetti latenti.
Ma
permette una scelta consapevole.
Un
discernimento del fanculo.
Può
allora capitare che si generalizzi.
Che
su un individuo ci si focalizzi
Che
la generalizzazione si individualizzi.
Normalmente
toccherà a un poco brillante
Un
fenotipo di bovino perspirante.
Di
quelli che si fanno inchiodare in testa.
Senza
manco un’ombra di protesta.
Un
profeta di caprone con le corna da muflone.
Che
le stigmate le abbia tutte nella fronte.
Che
raccolga ogni briciola di stigma.
E
si faccia portatore d’espiazione.
Di
quella specie del caprone espiatore.
Imbelle
lui che pagherà per tutti.
Basta
aspettare l’occasione.
Metti
tutti in auto a clacsonare.
La
pazienza è la virtù dei forti.
Così
disse il poeta d’Albione.
Scende
dalla macchina il Pieropaolo.
Ma
vedi un po’di anna’ affanculo.
Così
declamò nostrano.
Forse
non fu propriamente espiatorio.
Certo
fortemente liberatorio.
Ma
che ‘nce frega.
Tanto
era solo per ve ce manna’.
Affanculo.
Kalimmudda
ipsum dixit
Il
caprone non è un muflone
Ndr
:
2023
02 21 – Il mio orgoglio e il vostro pregiudizio
Wikipedia - Il capro
espiatorio

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