lunedì 24 agosto 2026

2026 39 – La settimana della giovane marmotta

 

2026 39 – La settimana della giovane marmotta

 

Ora prendete un telescopio e misurate le distanze.

E dite tra noi e voi chi è più pericoloso.

 

Apro il piccì e trovo una sorpresa.

Devo prendermi una pausa.

Sto scalando le mie montagne tenebrose.

La marmottta mi insegue premurosa.

Nutro grandissimo rispetto per quell’animaletto.

A prima vista inutile, lei è capace di vivere in pace.

Chi ci ha messo la marmotta?

Forse è solo un modello per fare il mondo bello.

Copiate le colonie che d’estate poltriscono giocose.

Sembrano paciose ma io so che ci mettono fatica.

Squittiscono coi fischi per proteggere l’imbelle prole.

Ne hanno sacrificata metà per permetterci di essere qua.

Attendono l’inverno con la pancia al sole.

Già lo sanno che poi duole.

Ma per loro conta solo ogni battito di attimo.

Sono i ritmi della terra.  

Tutta pace niente guerra.

Sanno gioire di pochi giochi di parole.

Infantili, puerili, scurrili, paurosi che a volte sembrano vili.

Ma loro sono sentinelle.

Vibrazioni di peli e pelle, le paure sono sempre quelle.

Loro sentono da lontano i predatori di pensieri.

Contrappogono orchestrate filastrocche.

E parole in rime che a volte ho scritto io.

Giocano a nascondino tra le tane, senza che nessuno possa fare “tana”.

L’uomo nero viene di notte.

Trasandato con le scarpe rotte.

La marmotta veglia sveglia.

Per amore mi permette di dormire.

Si rintana dentro il letto.

Una cucciola cresciuta nella tana.

Al risveglio credo di essere io a guidare.

Ma quello è il bello, non è vero.

È un sistema binario.

Come la coppia di stelle Sirio.

Noi restiamo in squadra.

Una roccetta per la squadretta.

Mentre passa il tempo.

Che consolida montagne.

Una cosa non sapevo.

Io che per lei sarei il saggio.

Ore, giorni, anni e mesi.

Mesiversari a quarantine.

Ma perché mi escludi la settimana.

Non è mica giunto il tempo del riposo delle michètte.

Fischia fischia che ci passa.

E la vita è una grancassa.

 

Fùmatto Claudietto

Pace e serenità


Il patto della marmotta








La veglia della marmotta


 







Da Daniela

40 mesi di noi.

Amo.

La nostra complicità quotidiana.

Anche nelle difficoltà.

Dove facciamo squadra.

Tu la mia saggia guida alpina.

Che traccia la via.

Io la tua marmotta.

Che ti segue.

E ogni tanto fischia.

Se c'è pericolo!

Grazie!

Per avermi presa per mano.

Su questo sentiero.

Meraviglioso.

Che è la vita.

Buon mesiversario!

 


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