2026 027 – O la orsa o la vita.
Ripenso a
certe vicende di finanze.
Alla vita vissuta
reale innaturale.
La Ferruzzi,
la Montedison e poi pure pezzi di Eni.
Ma in fondo
che cosa ci azzeccavano.
Visioni di sinergie
e potere e non di un uomo solo.
L’aria che
si respirava era da mangiare tutti le palle al toro.
Era tutta una
conquista oltre il bullo Zeus.
Già ci si
vedeva che ci si ingroppava tutta Europa.
E invece quell’Ambaradan
di patatrac.
Potevano
starsene sereni senza speculare in salotto.
Pensando ad
investire il grano da terreni.
E il nostro
mondo non finiva sui giornali.
Fatto a
pezzi da un figurato orso epocale.
Invece
intervenne quell’animale.
Non una
persona sola ma la categoria del predatore apicale.
Avvallato
dall’esistenza di un diabolico strumento.
Non
dissimile da lotto e gratta e vinci.
Che
sollecita il risparmio popolano.
Cui promettono
guadagni in un attimo poi sfumati.
La orsa, la
orsa b, la borsa.
Io le borse
le chiuderei tutte vietate.
Si la so la
funzione sociale per il risparmio.
Ma troppo
spesso scaricano tutto a valle.
E
nascondono ciò che è vero.
Giocano con
il risparmio del mondo intero.
Ricettacoli
di nefandezze dove piazzano monnezze.
Nel mondo
nuovo ci sono invece strumenti efficienti veri.
Come non
menzionare i soldi Cybratto.
E l’incrocio
dei suoi prezzi perfetti.
Io pago – Ipay.
Io compro –Ibuy.
Io presto –
Ilend.
Io investo –
Isave.
Una sola piattaforma,
un globale market place price.
Poi
arrivano le solite occorrenze.
Quelle che
non sono coincidenze.
Un opuscolo
del Trentino appare sul tavolino.
Parla dello scrigno della biodiversità.
Roba tipo
un regno, ma di convivenza e civiltà.
Senza
distinzione di genere, bella novità.
Si staglia
duro il maschio orso.
Ma non si parla
spesso della orsa B.
Il pamfletto
è esilarante per quanto sia calzante.
Sempre se
non sei nel parco branco dei solinghi orsi buoi.
Sono della
specie che carica categorica a priori.
A me basta il
pensiero del primo e mi dò alla fuga.
Ma la guida
opuscolare è anche essa categorica.
Allontanati
lentamente e aspetta che vada via.
Soprattutto
cammina piano.
E se si
alza sulle zampe posteriori categorico è non scappare.
Ma che, mica
sono scemo, quello parte di sicuro.
Questa guida
sarà pure buona, ma per i circei orsi da circo.
Allora parte
una sincrona onirica analogia.
Penso a un placcato
oro orsetto col braccetto dell’ombrello.
Cineseria placcata
dorata che fa su e giù e mitt’ancù.
Una
borsetta si sgonfia alle prime vendite.
Pilotate
per ricomprare ribassato.
Ma questa non
è mica economia.
Questo è popolare
scippamento alla zia.
Chiamate in
sua difesa la nostra orsa borsaiola.
Con la
borsa che vi sbrandella di cornate.
Come fosse un
orso toro.
Dà la caccia
ai ricottari.
Col ruggito
sulle zampe a dorso eretto.
Basta mercatucci
borse e borsette.
Tutte
chiuse a zampate e unghionate.
We are the 99%
and we occupy.
C’è chi
dice non cambia niente,
Se a
cambiare non è la gente.
E allora fate
i bravi.
Fùmatto
Claudietto
Ndr
: Occupy Wallstreet
https://www.treccani.it/enciclopedia/occupy-wall-street/
https://en.wikipedia.org/wiki/Occupy_Wall_Street


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