2026 025 – Obesi numeri al lotto.
Antefatto.
Daniela
vince spesso al gratta e vinci.
Importi
piccoli, sarà pure fishing.
Si
ma i dieci euro lei si e gli alti no.
Allora.
Ma
che bello lo stanzone.
Ogni
volta è votazione.
Escono
numeri in colonna.
Ci
vuò l’aiuto della madonna.
Nel
parlamento sono certo ci sta l’eco.
Si
ripetono gli stessi “venite meco”.
Sono
triste per una assenza.
Lo
spettro del comunismo.
In
campagna ci si è perso.
Si
poteva certo usare qualche idea.
Ideali
egualitari contro vertici apicali.
I
fascisti ce li donano gli americani.
La
più gran democrazia planetaria.
Usa
e getta, ecco il voto popolare.
Poi
decidono quattro gatti di elettori.
Grandi.
Ma
non voliamo troppo alti.
Ho
un fatto piccolo da raccontare.
Esemplificatore
di altro spessore.
Pieno
di cultura e tradizione popolare.
La
mia mamma al lotto ci giocava.
Mentre
mio padre dissentiva.
Io
credevo perché non è così che si guadagna.
Anni
dopo scoprii la gran magagna.
Tra
le mafie e chissà quali mille trucchi.
Allafine
il banco vince sempre.
Se
lo Stato incassa 100, poi in palio mette 10.
Ecco
qua la tassa occulta.
Camuffata
a ogni puntata.
E’
una miriade di giochetti e di trucchetti.
Tra
cui nascono dipendenze.
Sono
piccoli specchietti per allodole.
C’è
però anche di peggio.
E’ il
venefico modello sociale apicale.
A
sperare la memorabile vincita epocale.
Non
era mica così, mammà.
Tanta
sproporzione è malata perequazione.
Oggi
se vinci fai 200 milioni.
Ma
che fretta c’era.
Maledetta
urna pallottoliera.
Questo
è capitale ricottaro.
Una
vittoria la potevi fare proletaria.
Un
bel cadauno diecimila euri.
Così
per ventimila conquistatori.
Una
serie di felici plotoni familiari.
Ho
pure un esempio al focolare.
Una
cinquina antica per Daniela.
Grande
festa per la famiglia intera.
Invece
oggi si gioca sul modello Usa e getta.
Premio
il vertice che divarica alla base.
Calciatori,
negri d’arte, cantanti, attori.
Personaggi
di arte dubbia.
E scontato
sia il divario allargato.
Il divario,
cronaca di una rivoluzione algoritmica
Imperdibile
romanzo di problema.
Mo’
mi metto a venderlo anche io.
Con
la riffa e il gratta e vinci vi darò la dipendenza.
E il
ritorno alla neuro.
Gratta,
gratta, gratta.
Grattati
sti coglioni.
Fino
a che ti vengono i neri unghioni.
Senza
vincere i milioni.
Scrivi
scrivi scrivi i nummarielli.
Ma
quali numeri in colonna,
Ci vuole
l’aiuto della maronna..
Fùmatto
Claudietto

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