2025 06 28 - La maledizione all’armata dei 12 giorni.
La terra gira verso il buco nero.
Maledetti
ignoranti governanti.
Siano
dannati tutti i potenti.
Quelli
che sono l’uno per cento.
Quelli
che sparano cazzate al vento.
12
giorni.
Tanto
è durata la supposta guerra.
Tutto
il mondo lì a tremare.
Tutti
quanti a cagarsi addosso.
Mari,
terre, spazi e stretti.
Che
paura tra petrolio e nucleare.
Poi
di incanto quattro bombe.
Ed
è tregua col cessato allarme.
Eh,
no.
Questa
si che è questione di cellule.
Questa
volta mi ribello, incito e fumento.
Io
lo so come si deve fare.
Questo
mondo gira 100.000 miliardi all’anno.
Spazzature
e armi incluse.
Io
lo fermo per 12 giorni.
Anzi
meglio per un mese.
Largo
circa perde 10.000 miliardi.
Che
non ha e non si può permettere.
Non
parlo mica di astrofisica.
Parlo
di comprare e fare spese.
La
chiave terminale è il generale scioperare.
Quello
dell’armata consumanista.
L’
ultima ruota che tira tutto il carro.
E
così il loro sistema va a puttane.
Chi
non ha niente se la ride.
Chi
ha poco si prende tanta sana strizza.
Ma
lì all’apice, là si soffre.
Sarà
bloccata la catena.
Che
apporta tutto a loro il plusvalore.
Crolleranno
le borse isteriche.
Nessun
bene sarà rifugio.
L’inflazione
girerà al contrario.
Prezzi
bassi e deflazione.
E
così sarà rivoluzione.
Morbido atterraggio da
campioni.
Tutto
grazie alle lezioni impartiteci e apprese.
Ci
hanno rotto con le rotte e con gli stretti.
Panama,
Suez, Hormuz.
E
tanti dazi.
Ma
io sono più che intelligente artificiale.
Ho
imparato.
E
glieli mino tutti.
Senza
morti.
Solo
con la loro stessa esplosiva deterrenza.
Navi
cargo ferme all’ancora.
Petroliere
in fila indiana.
E
quei ricottari minoritari a cercar scampo dai marziani.
Ma
non troveranno l’atmosfera giusta.
Erano
stati espropriati pure i mercantili planetari.
Fatevi
this last trip allora.
Lucidi
di acidi vedrete cosa avete fatto.
E
quello che vi succede.
Se
a non fare un cazzo poi adesso ricottari siamo noi.
K.i.d.
Ribelli,
in bicicletta

Nessun commento:
Posta un commento