domenica 29 giugno 2025

2025 06 26 - Al vento nel forte d’ibisco

 2025 06 26 - Al vento nel forte d’ibisco.

 

Alla fine un altro giro è passato.

E siamo ancora quasi in orbita.

La chiamate porzione di anno.

Ma la parola giusta è stagione.

Tutto sommato meno male.

Ma ho dovuto alzare dei muri.

A terrori paure e dolori.

Una cinta di muraglia.

Come fosse un lungo vallo.

Esorcismi ai confini.

Al catrame dei vicini.

Il pattume del bitume umano.

Che violenta la mia vista.

Allora ci ho pensato e progettato.

Poi gli ho dato il lassez faire.

Ho aspettato con pazienza.

Confidando nella innata scienza.

E quello mi ha ascoltato.

Si è irto eretto tutto soletto.

Non è fatto di mattoni.

È un boschetto da alberello.

Ora svettano alti a metri.

Non mendaci fugaci fiori di peschi.

Questi miei fanno la stagione.

Sono ibischi basilischi.

Piccoli re di questo creato.

Paradosso polinese.

Qui nei gas del milanese.

Sono rifugio delle specie.

Tra merlini e castelletti.

Dove frondano le fronde.

E il fruscio allerta al vento.

Vola in alto la difesa.

Della trinità che mai si è arresa.

Figlia piccola regina.

Ritta dritta nell’assedio.

Una tenera roccetta resta solida.

Pure in mezzo ai propri cazzi.

E poi c’è anche lei, il cane.

Grande mago della educazione.

Tutte e tre fanno calare il ponte levatoio.

Per farmi uscire dall’ assedio.

Da dentro ai cattivi pensieri.

Allora esco e volo.

Dentro i venti degli ibischi.

Esaltato per l’incontro con Gauguin.

Mentre il mondo si esalta a botte e strisce.

Noi aspettiamo, magari piove.

 

K.i.d.

Quanno chiove

 

Il forte contrafforte contro il vento dei malpensieri.

 








 

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