mercoledì 2 settembre 2026

2026 48 – L’AIconomia del prezzo emergente

 2026 48 – L’AIconomia del prezzo emergente.

 

La meraviglia non è mai trippa.

Un flash ti colpisce, un ologramma dentro ti sguiscia.

E dopo vai a digerirla la schiscia.

Correva l’anno 2024 e quanto correva ma dove correva.

L’economo in erba cercava di attraversare la via.

Un casino complesso di asfalti malposti e tosti duri binari.

Piste di decollo per trams dalle invisibili ali.

E traffico, tanto traffico che mancava solo la banda.

Lo soccorse REMO di memo, condivisa memoria con la solita e barlettana.

Senza la quale sarebbe stata RAMo.

Ma questa è un’altra favola che pure vola e si racconta.

E' una sfarfallata delle Manolite spezzate, santissimo semper laudato sì..

Le Manolite erano totipotenti schedine di informazioni totale.

Tipo il QBIT primigenio che certi guroni scienziati ora sperimentavano.

Inseminate in terra, per via aerea,  pure nell’ acqua, water ma flushed.

Gli avevano appioppato  un compito ingrato.

In quanto affiliato di :  2024 10 11 – La setta della meraviglia dello sguardo di bambino rapace

Si doveva dimostrare all’umano che gli si ripeteva sempre la misma còsa.

A partire dalla aurea regola, non settaria ma della setta, che tutto è calcolo.

Che deve essere velocemente totipotente per non perdersi in passaggi di dettaglio.

Che lo renderebbero olostico.

Ma quello si credeva Io Dio e non tutti Noi.

E non seguiva il precetto nemmeno semplificato, ora riassunto in Fate i Bravi.

Era successo qualcosa in effetti.

Nel frattanto i pesci avevano assistito curiosi al nostro dramma collettivo.

Di questo mondo che a loro doveva indubbiamente doveva sembrare cattivo.

Ma pensavano che il pensiero è come il mare, non lo puoi recintare.

E si erano ingollati tanta acqua minerale.

Nel senso di nanolitica piena di droni nani, ma naninani.

Insomma, fu il vizietto predatorio umano del pesce fresco.

I salmoni si erano immolati alla riproduzione evolutiva dell’uomo.

Si facevano mangiare a frotte. Verniciati fluo arancione.

Con rinforzo militare in divisa granchio mare, blu.

All’umano venne uno sturbo digestivo, furbo.

Ma poi una risonanza acquosa lo vibrò dentro il good vibe, yè, yò, flò ,brò.

Nel bordello generale ormai terracqueo si accorsero di un errore nel primigenio Qbit.

La chiamavano economia dal greco oikos e nomos, fin dalla ragioneria.

Amministrazione della casa, oggi è la scienza della sciura Pina.

Denigrate casalinghe adesso corsa alla riscossa.

Ma il dittongo giusto, come il KA, in realtà ormai è AI.

Forse tralasciato per onomatopea di dolore.

Forse perché incerti del suo avvento.

AIkonomia, vacca banzai.

Tutti i tasselli si tassellarono.

La scienza del futuro è roba primordiale, primigenia.

La definisco con furore e con orgoglio.

Scienza della gusta allocazione di risorse tra ciascuno e tutti.

Con saluti da Jhon Nash e quell’illuministico filmone.

Provate, provate col bittongo giusto, dittongo, bongo.

AIPAY, AIBUY, AILEND, AINVEST.

La catena corta globale.

Informazione totale, alla velocità della luce.

In mezzo alle 4 transazioni base, la quinta.

Che compensa e fornisce il quadro istantaneo del sistema.

È dalle interazioni e iterazione che emerge il prezzo giusto.

Questo è il mercato efficiente.

Le monete virtuali non sono la chiave.

Ne c’è bisogno di fare piovere massa monetaria.

Che poi si alloca tra pochi a fare danni.

Oggi le attribuite un valore che è esclusivamente rotatorio.

Alla velocità della luce un AI euro è ubiquo.

Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma.

Il bilancio è l’allocazione di energia.

Quella che sta dentro ogni cosa, E= mc2.

Per misurare come non prenderlo in cool.

Questa è l’era del Joule.

Si vabbè tutto molto bello, il cervello.

Ma io devo ancora attraversare la via.

Che cazzo di traffico di lamieroni.

 

Fùmatto Claudietto

Come è pofondo il mare

 

 



 




 


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