mercoledì 26 agosto 2026

2026 41 –Sui Navigli come a Medellin

2026 41 –Sui Navigli come a Medellin.

 

Io l’ho sempre detto.

Ci salva solo il narcotraffico.

In questo paese asfittico ricordo la fulgida Lamezia.

Invocavo una concessione al Cino centenaria.

Una novella Hong Kong per salvare il sud estremo, intero.

Per il nord ci serve un nuovo miracolo industriale.

Un rivoluzionario modello T Ford, ma anfibio.

Da produrre in Fiat e tanti saluti a Stellantis.

Non esiste che la mollo.

Con tutti i soldi fabbriche e operai trafugati al bel paese.

Ma per ora per il nord ci sono alcune strade prioritarie.

Perlomeno fino a che non spariscono fiumi e ghiacci.

E sperèm non sia spazzato via dall’intelligente transizione IA.

Ma ci vuole ottimismo, è il sale della vita, porcotraffico.

Sono rimasto folgorato dalla storia di Medellin, quella lì.

Da capitale mondiale del narco traffico.

A modello di chiare fresche dolci verdi acque.

Transigendo per il cemento del riciclo dei soldi reflui.

Risultato, tre gradi in meno di temperatura.

Allora mi son chiesto se poteva essere un modello.

Per la replica nella fornace di asfalto di Milano.

Mumble mumble, ma la grande opera c’è già.

Ed è pure storia.

E tra l’altro è replicabile in altre città di pianure e lungofiumi.

Ma Milano intriga ed è la più adatta.

Per spendere soldi in un modo nuovo.

Intelligente.

Potrà essere un modello.

Mentre continuano a cementarla.

Come già fecero i cartelli con Medellin.

È che sono cervelli rircottari.

Del riciclaggio professori.

Impizzati tra fumi di cocaina a fiumi.

Dediti all’aperitiro.

Quindi vedo analogie delittuose da non sfruttare.

E mi informo col mio gemini gemello.

Vi riporto ciò che dice.

Ma attenzione a piantumare.

Scordatevi la magica verdura.

La legalizzazione è un altro modello ancora.

Per finire la nota più dolente.

Costa meno di un miliardo.

La nota è dolente perchè sono bruschette di michètte.

Il narcoriclicaggio nemmeno se ne accorge.

Resta il problema del cielo di merda.

Riattualizziamo l’abbattimento del Turchino.

In fondo cicinammafè.

L’anno prossimo si vabbè bella la darsena.

Ma io vi porto tutti al mare.

O a bestemmiare.

Ma nei canali del traffico fluviale.

Anzi no, sui Navigli.

A nuotare in circonvalla.

E scialla.

 

Fùmatto Claudietto

Poveri i bimbi di Milano

 



 

 



 

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