2026 03 05 – Fate la ricreazione.
Per www.parolebuone.org su www.shareradio.it. Parola : creazione.
La questione
della creazione mi intriga fin da bambino.
Come è
possibile che prima niente e poi dopo il principio.
Certo non
crediamo più troppo convinti.
Quel
signore col ditone non ci pare più plausibile.
E così con
lui abbiamo ammazzato la meraviglia del mistero.
E ci siamo
pure presi il plauso.
Tutti
compiaciuti delle scienze rivelate.
Confondendo
le invenzioni con le scoperte.
Basterebbe insegnare
una pratica.
Semplice
come mangiare una mela al giorno.
Che toglie
il medico di torno.
È roba molto
più antica.
Altro che la
maindfulness da barlafuss.
Poverini,
meglio loro piuttosto che niente.
Un giorno
ci arriveranno anche loro.
A capire
che il principio non è nell’io.
Che noi siamo
l’ultimo, non il primo.
Basterebbe un
minuto di contemplazione.
Della meraviglia.
E non del
qua nessuno è fesso.
Apparirebbe
allora chiaro un disegno universale.
Anche se
non so per certo quale.
Ma mica può
essere tutto casuale.
Anche senza
dirlo da maniacale.
Risalite indietro
al principio, inseguite il dito.
Da
qualsiasi parte lo guardiate vi punta sempre.
Dice sempre
la stessa cosa.
Pensate pure
al vostro grande botto.
In
principio fu il principio non risuona.
Ci sarà di
mezzo roba quantistica.
Una ditata
che contiene tutto.
Semi e spemi,
leggi e versi.
Che chi l’ha
detto che siano uni.
Allora
forse sarà più chiaro.
Tanto
disegno nasce da quel quanto primo.
Primigenito
che tutto contiene.
Poi chi ce
l’ha messo vai a sapere.
Ma questo è
il potere del mistero.
Lo potrete
toccare con manine immaginarie.
In attesa
che crescano in ditoni.
E saprete
che non c’è diritto.
A sfasciare
la perfezione.
Non lo dico
da bigotto.
Ve lo dico perché
l’ho visto e poi studiato.
Eh già, ero malato.
Tutto nasce
da quel palpito.
Dall’amor
che move il sole e le altre stelle.
Per amore,
per amore, per amore.
Tutto è
sempre stato solo per amore.
Ora andate e
moltiplicatevi.
E’ ora di
ricreazione.
Kalimmudda
ipsum dixit
Ndr.
Lui chi è,
uno o trino

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