2025 11 05 –
Lo slancio del bradipo Adipo.
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Parola : slancio
Il
kalimmudda de’ lumbard inscì avria dì’.
La parabola
della irrefrenabile ilarità era limpida.
Chiara come
un lago senza fango.
Raccontava
del vecchio eremita saggio.
Lì dove il
kalimmudda si era recato.
Prima di
essere santificato e venerato.
Prima di iniziare
a ridere irrefrenabilmente.
Certo di
avere capito l’essenza.
Quando era
ancora solo un testa di cappa.
Arrivò il
momento del suo turno dal saggione.
Col biglietto
tipo coda del prosciutto.
Aveva preparato
richieste di necessità e virtù.
Prima tra
tutte su quella nota metafora.
Quella bella,
ma bella bella bella.
La vita è
come un grande fiume.
Cichezz vorrà
dire ei si chiedeva immobile.
Finalmente
il gurone, un po’ guru un po’ santone, degli inciampi il re salmone, lo ricevette.
E lo
corrigette.
La vita è
uno scherzo di fiume.
Non c’è
nessun fiume, spiegò poi per carità.
Solo uno
scherzo di pozzanghere tra cui saltare.
Con salmonico
slancio tra inciampi.
Cappa lo
mandò a cagare.
Ma l’innesto
scherzoso lo contagiò.
Constatò nella
mente che ci era arrivato anche lui.
E rise del suo stesso amaro a-stolto riso.
Decise di
formulare meglio il suo dogma settario.
E con una
certa pigra lentezza cambiò la parabola.
In effetti
ricevette meglio.
E comparve il
pingue bradipo Adipo.
Si
affannava a slanciarsi di peso tra le cime.
Cioè.., era
di una lentezza esasperante.
Ma quando
finiva una foglia tosto prendeva gran slancio.
E si
gettava sulla pozzanghera successiva.
Proprio
come un gurone salmone degli alberi.
Slancia di
qua e slancia di la, la vita dall’alto appariva proprio come un iungla.
Si si, il
fiume non c’entrava una mazza.
E mentre
rimirava la sua neurosenzata scoperta, si preparava.
Finchè Adipo
prese slancio e si slanciò.
Capì subito
che qualcosa non andava.
I rami
sfilavano alla sua vista mentre cadeva nel vuoto.
Come un
film neanche troppo muto.
Si rinfrancava
infatti con la sua irrefrenabile risata.
Di fronte a
quella che appariva una divina presa p’o culo.
Appioppataci
senza chiedere permesso.
Fino a
quando poi ti scopri fesso.
Al pensiero
che il problema nella vita non è nella caduta.
Il problema
è l’atterraggio.
Anche con lo slancio.
Kalimmudda
ipsum dixit
Adipo

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