lunedì 15 settembre 2025

2025 09 15 –Vacca, la risacca dei continenti

2025 09 15 –Vacca, la risacca dei continenti.

 

Osservo i movimenti di oceani e mari immaginari.

Abbiamo già imparato che la marea monta vigliacca.

Ora è tempo di pensare alla gran vacca.

La risacca.

Un vento soffia lieve in qualche dove.

Particelle d’acqua si accavallano e fanno le onde.

Corrono in apparenza placide.

Fino a che si infrangono su una costa o una spiaggia.

Con un flusso di riflusso che rimbalza in senso opposto.

Se ti ci trovi in mezzo ti travolge e ci affoghi in un risucchio.

Lo so perchè da bambini ci giocavamo a tromba il cavallone.

Il bello della lezioncina è che contiene uno schema paradigmatico.

Che vale in un sacco di ambiti.

Se pompi pressione e trovi un ostacolo tutto rimbalza e ritorna.

Gli affluenti ritornano in frangenti in moto imprevedibile.

Li fermi solo se sei un baluardo.

Altrimenti sei perso nella corrente di risacca.

Che somiglia assai al disordine della marea vigliacca.

E ti resta solo un porca la vacca.

Ma tutto ha un’origine, una causa.

Nel nostro caso la seconda guerra mondiale.

Per altro noi italiani dimentichiamo sempre che l’abbiamo persa.

Dal nostro lato di liberati taroccati da vincitori dimentichiamo chi l’ha vinta.

La cugina America con i suoi alleati, tra cui anche la Cina ancora povera.

E i sovietici comunisti, che tra un bambino e l’altro c’erano anche loro.

Poi dimenticati, rei di non avere inventato un Big Mac.

E lo strazio della democrazia.

Quella è la guerra che non è mai finita.

Diventò la lotta allo spettro del comunismo.

E per forza.

Era l’opposto del divino capitalismo del neonato impero americano.

Oggi però lo vedete bene l’effetto che fa la ricerca del dio profitto.

Poi la guerra fredda venne data per finita.

Fù con la frammentazione dell’impero sovietico.

Da noi presunti vincitori chiamato crollo.

Ma mica era sparito.

Si era mimetizzato e attrezzato per rispondere nell’onda di risacca.

Soprattutto, noi non sappiamo mica come si sarebbe potuto evolvere.

Magari sarebbe cresciuto più illuminato.

Sta di fatto che l’occidente impresse tante onde di pressione.

Fino alla trovata della cintura del braccio armato Nato.

Un'onda di pressione sui confini del continente.

Intanto i sovietici mai spariti tessevano trame di reti e vari dotti.

In primo luogo delle loro ricchezze, tra cui petrolio, gas e altro.

La vera Europa sarebbe stata quella con la Russia.

Terre, spazi, popoli, cultura, energia.

In un modello contaminatosi e evolutosi.

Invece no.

E fu filosofia del conflitto e degli opposti.

Allora non vi sbalordite per i droni in Ucraina.

O qualche avvertimento in Polonia o Romania.

Tra le loro risate per la paura che ci mettiamo.

E che ci trasforma in falene impazzite.

È la risacca della nostra mano armata.

E ci può pure scappare una sgrillettata.

Noi abbiamo creato un’onda che ha smontato un impero.

Loro potrebbero avere già progettato il riflusso da Stalingrado.

Senza troppi Stati.

Che in fondo sono solo noiosi orpelli portatori di falsa democrazia.

Ma fatto solo di apparati, di contratti, cassa, scambi e oligarchia.

Allora mi faccio una domanda.

Perché mai questi neo post comunisti dovrebbero sfasciare tutto.

È cent’anni che lavorano per comperarsi a quattro click tutta la risacca.

Basta un click che spenga una pompetta del gas.

O un click di vendita di titoli di Stato occidentali.

O un click di una giusta rete di droni.

O un click di qualche nano satellite Nato.

Tutte quelle guerre dette ibride.

Stessa radice della generale presunzione imperante.

Della ubris dei greci antichi.

Tutti sanno tutto di tutte le guerre.

Ma io no, io che ne so.

Io sono solo il fù matto.

Vacca la risacca.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Generale

 



 


Treccani - Evoluzione della Nato

 

 

 

 

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