sabato 12 luglio 2025

2025 07 13 – Partire con i migranti, approdare off-shore

 2025 07 13 – Partire con i migranti, approdare off-shore .

  

Correva quell’anno 2014.

Ma dove andava non si sapeva.

Oggi lo sappiamo.

Mi intrippai a cercare soluzioni.

Per milioni di milioni.

Fu un viaggio dentro i conti di sistema.

Alla fine la risposta fu sempre la stessa.

Era ora di confisca.

Di tirare la rete a strascico posata e seminata.

In paradisiaci approdi riservati a pochi.

Pronti per deterrenze armate.

Con quelle montagne di quattrini risolviamo ogni problema.

Primo tra tutti il categorico immigrato.

Più che a tenerli fuori penserei ad immigrarli a volontà.

Tanto arrivano comunque.

E poi è cosa buona e giusta.

E pure assai utile.

Integriamoli da noi nelle filiere.

Senza che ci sia schiavitù delocalizzata.

Di foresti noi ne abbiamo 6 milioni.

Aggiungiamone altri 20 per toccare quota 80.

Dopo il primo innesto monetario quelli girano da soli.

E ci fanno diventare primo mercato continentale.

Un mercato grande più di germani e alemanni.

E dove lo prendo il grano per il primo innesto?

Oramai è ovvio e arcinoto.

Serve la confisca transnazionale.

Una volta i comunisti ci pensavano.

Gli piaceva l’esproprio della proprietà fondiaria.

Oggi i frutti del latifondo sono nel grano.

E come faccio a beccarli.

In tutte quelle occulte location marinare.

Questo è facile.

Col ricatto del riscatto.

La rete da pesca moderna è di dati e informazioni.

Tutto è già mappato noto e pronto.

Foresto borghesaccio ricottaro.

Caccia subito il grano.

O mi basta un solo click.

E ti rendo proletario.


Kalimmudda ipsum dixit

Immigrant song

 

Mementate che si è sempre meridionali di qualcuno



 

 

 

 

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