sabato 7 giugno 2025

2025 06 07 – Il cane che sente le voci

 2025 06 07 – Il cane che sente le voci.

 

Le frontiere delle neuroscienze galoppano.

Ma lunga è la via.

Ricordo una presentazione di un libro.

L’autrice imbarazzata dice che sente le voci.

Cala il gelo in platea.

Avrei voluto dirle che non era lei a sentire le voci.

Quanto piuttosto le voci a parlare con lei.

Le voci, cosa sono le voci.

Le voci possono essere potenti immagini.

O un sommesso brusio.

Hanno il loro volume.

E canali di modulazione di frequenza.

Mi faccio scienziato.

Elaboro un esperimento sulla base di un teorema.

La ragione non coglie ogni frequenza.

Per cominciare ci si procuri un cane e un giardino.

Il mio cane scava per cercare di liberare il suo vicino.

I padroni lo lasciano segregato nel suo limitrofo terreno.

Chiuso fuori tra guaiti discreti e rassegnati.

Dignitosi e senza abbai.

Le prime volte fu indignazione.

Poi divenne rottura di coglioni.

Il mio giardino era divenuto di craterico aspetto lunare.

Una sera sono al piano seminterrato.

Intravedo tra le foglie il bianco trottare di Bea.

E' il mio cane che va verso la sua destinazione.

Per fare grande sfoggio di abilità escavatorie.

Degne del genoma di una talpa.

Urlo forte quanto basta un basta.

Il cane si pietrifica guardingo e circospetto.

Ma non vede nulla.

Perchè io sono più in basso.

Io fonte delle onde sonore ero fuori dalla sua vista.

Eppure esistevo.

Poi nel dubbio si allontana.

Il pisicologo neurosensato immaginario veterinario è sicuro.

Diagnosi tempestiva di schizofrenia.

Il cane sente le voci.

Nessun dubbio affonda la sua teoria.

Forse erano le voci che inseguivano il cane.

E' così che si finisce al manicomio.

Per altrui certezze preconcette.

Mentre le voci gridano vendetta.

E il cane se le sogna ancora.

In un tremito di guaiti.

 

K.i.d

Just a nervous wreck

 

Cane da voci mentre sogna guaiti



 

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