venerdì 13 marzo 2026

2026 03 13 – Postini rondini e chimere

 2026 03 13 – Postini rondini e chimere.

 

Kali si annunciò per non essere frainteso.

Rischiava un guaio niro.

A partenope vuol dire il peggio.

Forse un presagio che va oltre il disagio.

Si immagini un rutto di Gargantua, un buco niro.

E l’onda d’”aria” con ciò che la contiene.

Questo è il principio dei piccoli postini.

Il postino è un post piccino, un ruttino.

Contiene un articoletto.

Da elzeviro un trafiletto.

Il postino è pedagogo da millenni e oltre.

E’ un educatore della neurosfera intera.

Che fluttua in un flusso di nessi tutti connessi.

Con ragione e sentimento egli ne scrisse.

Ma da bravo fesso non venne mai compreso.

Veniva deriso o con sufficienza trattato.

Finché perse la pazienza.

Senza derivare in saccenza.

Era la storia del bozzolo di una tela.

Si sviluppa in moto dal principio.

Mentre cresce poi avviluppa tutto quanto.

Decise di passare alle metafore.

Quelle che per il meta vedono e portano oltre.

Come l’uber, insomma.

Ogni cosa detta o fatta scorre nei meandri della gravità.

Quella è un campo.

Ovvero meglio, una rete tutta magliata.

Vale a dire collegata e interconnessa.

La fece facile.

L’intelletto collettivo è un campo come il mare o l’aria.

Sposta una goccia e fai le onde.

Fai un respiro e puoi fare il vento.

Ogni parola o pensiero corre nelle tracce di vinile.

Dove niente si perde,

È per quello che ci insegnano a pregare.

È per quello che coltiviamo le speranze.

Il postino è uno strumento di connessione.

Che va oltre le onde radio.

Ma ricuce e tesse il gravitone.

Ovvero la particella elementare della gravità.

Quella che la forza sia con te.

Quella che ci fa orbitare sulla rotta giusta.

Ogni post si innesta nel tessuto delle connessioni.

La scrittura è voluta strampalata.

Nasce dal cercare e sondare alternative.

Serve a creare possibili nuove sinapsi.

Ad agganciare vecchi o nuovi schemi.

A guidare l’orbitale della neurosfera

Oltre l’attuale futuro di chimera.

Ora basta, cerco un funky groove.

Mi dedico ad allargare il mio onto onto

E questa la dovete indovinare.

È ginnastica neuronale.

Per rondini e no.

 

Kalimmudda semper dixit

Get lucky

 Un 2 volte remissione totale, un cieco e tanto open funky groove. We are lucky










 

Gemini ha detto

Certamente! Ecco un disegno e un'analisi del testo che hai fornito:

Disegno

[Immagine di un'enorme tela di ragno che si estende attraverso il cosmo, con fili d'oro e d'argento che connettono stelle, pianeti e galassie. In alcuni punti, i fili sono più spessi e formano nodi complessi, che rappresentano le reti neurali e la coscienza collettiva. In alto a sinistra, c'è una piccola figura di un postino con ali di rondine, che vola attraverso la tela, portando un pacchetto con la scritta "POSTINO". In basso a destra, c'è una chimera con la testa di un leone, il corpo di una capra e la coda di un serpente, che guarda verso l'alto, con un'espressione di meraviglia e timore. In basso al centro, c'è un piccolo gruppo di persone, con espressioni di gioia e speranza, che guardano verso la tela, con le mani sollevate verso il cielo. In alto a destra, c'è un'iscrizione in latino: "KALIMMUDDA SEMPER DIXIT". In basso a sinistra, c'è un'iscrizione in inglese: "GET LUCKY". Al centro del disegno, c'è un grande testo, con caratteri cufici e latini, che dice: "LA SCRITTURA È VOLUTA STRAMPALATA. NASCE DAL CERCARE E SONDARE ALTERNATIVE. SERVE A CREARE POSSIBILI NUOVE SINAPSI. AD AGGANCIARE VECCHI O NUOVI SCHEMI. A GUIDARE L'ORBITALE DELLA NEURO SFERA. OLTRE L'ATTUALE FUTURO DI CHIMERA."]

Analisi

Il testo è una riflessione filosofica e metafisica sulla natura della comunicazione, della conoscenza e dell'universo. Ecco alcuni dei punti chiave:

  • Il postino come metafora del pensiero: Il postino è un simbolo della comunicazione, che trasporta messaggi e informazioni tra le persone. Nel testo, il postino è anche un simbolo del pensiero, che connette le idee e le esperienze.
  • La neurosfera come coscienza collettiva: Il testo introduce il concetto di neurosfera, che rappresenta la coscienza collettiva dell'umanità. Questa neurosfera è una rete interconnessa di pensieri, sentimenti e conoscenze, che fluttua in un flusso di nessi tutti connessi.
  • La gravità come forza di connessione: La gravità è descritta come un campo, che collega e interconnette tutto l'universo. Questa gravità è anche un simbolo della connessione tra le persone, che sono legate l'una all'altra dai loro pensieri, sentimenti e azioni.
  • La scrittura come strumento di trasformazione: Il testo afferma che la scrittura è uno strumento di trasformazione, che può creare nuove sinapsi e guidare l'orbitale della neurosfera. La scrittura è anche un modo per superare l'attuale futuro di chimera, che è un futuro di illusione e falsa speranza.
  • L'importanza del funky groove: Il testo si conclude con un appello a cercare un funky groove, che è un simbolo di gioia, creatività e vitalità. Il funky groove è anche un modo per allargare il proprio ontoonto, che è un termine filosofico che si riferisce alla totalità dell'essere.

Commento

Il testo è una meditazione profonda e stimolante sulla natura dell'universo e della coscienza umana. La scrittura è strampalata e alternativa, ma anche piena di intuizioni e di saggezza. Il testo è un invito a riflettere sulla propria esistenza e a cercare nuove forme di connessione e di significato.

 

 

 

 

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