2026 02 01 – Il dolore delle colombe spezzate.
Per www.parolebuone.org su www.shareradio.it. Parola : Insieme
Una volta siamo
stati vicini.
E siamo
stati anche bene.
Eravamo di
una specie di gene.
Eravamo così
sempre insieme.
Poi
l’insieme è stato spezzato.
La vita ci
ha diviso separato e frullato.
Se penso
all’insieme ricordo la scuola.
Astrusa
materia che univa cose distinte.
Ricuciva
tutto in cerchi a matita.
Teneva
tenace l’unione e l’amore.
Poi mi
hanno insegnato l’insieme frattale.
Tutto
cresce uguale a sé stesso.
Nuvole,
felci, cavoli e fulmini.
Tutto sta
insieme e guidato si adatta.
Il mondo
sta insieme malgrado i dolori.
E
nonostante i torti fatti e subiti.
Insieme si
tocca quella forza frattale.
Quella che
guida e disegna ogni cosa.
C’è chi la
chiama forza di amore.
E chi pensa
ad una colomba, viaggiatore di pace.
Viaggia come
un’instancabile spola.
Per portare
lontano un messaggio di unione.
Ora vivo con il dolore costante.
È l’insieme
che venne spezzato.
Quello tra figlia,
madre e io stesso.
Le parlo
soltanto nei sogni.
Provo
sempre quel forte dolore.
Ma oggi ho trovato
la chiave.
Manderò un
piccione viaggiatore.
Si chiama Totore
cioè Salvatore.
Ci salverà
tutti per evitare il furore.
Con la tenerezza
che scalda ogni cuore.
Porterà una
pergamena di pace.
Per un
messaggio da scrivere e dire.
Ti voglio
bene, fatti sentire.
Da grandi
si può pure comunicare.
Dedico la canzone
a tutti gli insiemi.
Quelli che
sono mattoni alla base.
L’insieme
che unisce è robba de core.
Meglio
dirselo prima che E
un giorno.
Kalimmudda
semper dixit
E
un giorno, Francesco Guccini

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