sabato 23 agosto 2025

2025 08 23 – Non calpestare il tronco nel deserto

 2025 08 23 – Non calpestare il tronco nel deserto.

 

Per fare un albero non ci vuole un seme.

Basta un ceppo se non passa un cippo.

Nella piazza c’era un grande albero secolare.

In estate si prodigava ignaro ad ombreggiare.

Si vedeva svettare dalle arterie convergenti.

Tagliava l’orizzonte di tutta la città a metà.

La piazza era simbolo multi etnico.

Era un crocicchio multirazziale.

Con la pianta perno simbolo centrale.

Era un crocevia sociale.

Arrivò un giorno un fortunale.

Un temporale forte senza uguale.

L’albero alto quasi dieci piani si crepò.

Un ramo restò lì appeso a penzolare.

Arrivò la truppa comunale.

Motoseghe alla mano lo potarono criminali.

Gli abitanti dei quartieri rimasero esterrefatti.

Oltre che sociale era simbolo di arredo.

Troneggiava verdeggiante naturale.

Senza spettri di desaign urbano.

Offriva i suoi servigi lussureggianti.

Gratuiti per ogni etnia tribale.

Avranno detto che pericolava.

Forse sopra la linea del tram.

Ma si poteva anche potare a due terzi o a metà.

Un giardiniere integralista decretò che lo segò.

Ora campeggia un ceppo che pare monito di ghigliottina.

Han piantato lontano degli arbustelli.

Che forse tra un secolo saranno così belli.

Oltre alla valenza ornamentale manca il riferimento sociale.

Era un gigante di cultura verde a disposizione per tutti.

Ma la vita è più forte.

Nel coacervo di socialità e banalità il ceppo germogliò.

Qualcuno poco cervello e tanto uccello lo staccò.

Ma l’albero simbolico rifiorì e rigermogliò.

Si disse che l’udirono cantare a squarciagola.

Prendendo a prestito sante parole.

Caldo caldo siccità nella mia città c'è un fiore.

Fiore della vita la speranza non è finita.

È un tamtam da un capo all'altro del continente.

Un passaparola di suoni che unisce la gente.

Che cerca in questo deserto un po' d'acqua da bere e la trova.

Nella cultura che si rinnova.

E si sviluppa dove ha più sofferto.

Non calpestare i fiori nel deserto.

 

Kalimmudda ipsum dixit

Pino Daniele - Non calpestare i fiori nel deserto

Pino Daniele & Pat Metheny - Non calpestare i fiori nel deserto

 

Il ceppo di piazzale Brescia.



 

 



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