sabato 9 agosto 2025

2025 08 09 – Lo scoiattolo funambolo

2025 08 09 – Lo scoiattolo funambolo.

 

Albeggia sulle valli e le montagne.

Albeggia la ragione in un ricordo.

Ripeto il mantra in ogni mentre.

Quello che un’altra via c’è sempre.

Da questa scena nacque un viaggio.

C'è sempre un'altra via. Partire con i migranti approdare off-shore.

Appesi ai rami dei pini penzolano dei contenitori.

Sono pieni di semi per fare mangiare gli uccelli.

Li ho appesi io per loro e per mia figlia.

A quel tempo era ancora bambina.

Volevo che imparasse nel guardare.

Con gli occhi puri della sua meraviglia.

Un giorno ai piedi di un pino si presenta uno scoiattolo.

Mia figlia lo battezza pancia bianca.

Cerca da mangiare tra i semi caduti per terra.

Mentre sgranocchia osserva gli uccelli che volano dritti ai semi.

Là dove c’è parecchio bendiddio in più.

Va avanti così per vari giorni.

Fino a che è pronto per provarci.

Si arrampica e resta aggrappato con tre zampe.

Con la quarta cerca di acchiappare il contenitore. 

Ogni volta quello oscilla ed esce dalla sua portata.

Cambia alberi e contenitori ma non il risultato.

Ad un certo punto sembra che molli il colpo.

Scende dall’albero, va in terra, mangia qualche seme caduto.

E alla fine si mette seduto.

Sta sempre guardando gli uccelli, dando a noi le spalle.

Io lo immagino corrucciato senza vederlo.

Sta con il mento appoggiato ad una zampa.

Si sta chiedendo come fare. 

Resta lì un bel po’ fermo a pensare.

Sgranocchia qualche seme per concentrarsi.

Poi d’improvviso corre verso un ramo.

Credevo lo avesse scelto a caso.

Ma capii che lo aveva valutato con cura.

Era il ramo di suo più facile appiglio.

A cui attaccarsi con due dei quattro suoi artigli.

Si tuffa acrobata funambolo con la testa all’ingiù.

Si tiene al ramo con due unghie delle zampe di dietro.

Così lascia libere le due mani anteriori.

Con la destra fa per afferrare il contenitore.

Quello oscilla dall’altro lato. 

Con uno scatto preciso allunga la zampa sinistra.

Si porta al petto il portasemi con le due zampe davanti.

Poi lo tiene con una zampa sola.

E con l’altra inizia a ravanarci dentro.

Abbuffandosi di semi.

Io inizio a ridere mentre immagino di parlare.

Impara figlia mia : c'è sempre un'altra via.

 

K.i.d.

Manifesto

 

Lo scoiattolo funambolo



 





In alpeggio la ragione albeggia sempre



 

 

 

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