domenica 27 luglio 2025

2025 07 27 – Spacciatrice di fiducia

 2025 07 27 – Spacciatrice di fiducia.

 

Questo è il miglior mondo mai esistito.

Garantito largocirca.

Dati e fatti alla mano passa il tempo e lo conferma.

E spaglia semi in una semina continua.

Che germoglia perché se son fiori fioriranno.

Per natura umana noi vediamo il male e il peggio.

Non che non esistano, come evidente.

Ma è che l’indole nutrice è risolutrice.

E lo fa con i suoi tempi e i suoi strumenti.

Basta chiedersi se preferireste rinascere indietro.

Di qualche decennio, un secolo o millennio.

Tutto il bene è dato sempre per scontato.

Raramente ricordiamo ciò di cui essere grati.

Vedo mio padre in poltrona, col suo tumbler sempre pieno.

Non parlava quasi mai, era uno che ascoltava e archiviava.

E poi alla fine della licenza lui toccava.

Io scalmanavo per le storture che incontravo.

Lui mi regalò la vita come compito.

E poi Tommaso Moro per rimettere le cose a posto.

Solo una volta mi rimbrottò con sottigliezza e pertinenza.

Voi bocconiani siete troppo preparati.

Alla fine son cresciuto riconoscitore e riparatore.

Ruolo di fatica, dubbi e continue ripartenze.

Vampiro succhiatore di ogni nettare di fiore.

Che qualcuno faticherà sempre a sopportare.

Troppo pesante è il mestiere di infondere fiducia.

Per quelli che non ci sono destinati per compito.

Ma a volte può capitare di incontrare un cuore puro.

Messo lì di fianco per infondere il vampiro di messaggi.

Così ieri mi ha indicato un film di storia e acciaieria.

Laminatoio a freddo: Palazzina Laf.

Un tassello della grande storia industriale dalla guerra fino ad oggi.

Quella anche di mio padre.

Mi ha fatto ricordare di essere grato di tutte le piccole conquiste.

Rivoli che affluiscono nel mare.

Per mio padre disprezzavo tutto ciò per cui avevano lottato tanto.

Ma era solo un problema di misura.

E di distribuzione.

Come è meglio chiaro oggi.

È più facile se la provvidenza vi protegge.

E vi mette a fianco chi vi spaccia il giusto film.

Io ho avuto anche questo dono con il relativo compito.

Devo proteggere da me stesso la mia cineasta.

È lei la mia spacciatrice.

Di fiducia.

 

K.i.d.

Ma il cielo è sempre più blù

 

Ilva Taranto



 

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